Volcano Smart Learning

Il protocollo per i lockdown

 

Nel caso si verifichino nuovi lockdown o blocchi imposti,
Volcano High è pronta a proseguire l’attività formativa con un protocollo
studiato per garantire sia l’erogazione da parte della scuola,
sia la fruizione da parte degli studenti.

 

 

 

Un protocollo è un documento in gran parte scritto e con il minimo di illustrazioni necessarie. Per questo lo è anche la parte seguente di questa pagina. 

Didattica pronta al cambio

Le giornate Volcano High non sono fatte solo di lezione frontale, ma anche di tutorial, esercitazioni e verifiche. Il ciclo di apprendimento è diviso in fasi, ognuna viene affrontata con tecnologie, per questo motivo non si parla di “lezioni on-line” ma di strumenti collaborativi da Smart Learning.
Se ci sarà un nuovo lockdown, saremo pronti allo switch senza dover modificare la didattica: l’abbiamo integrata nel SL per renderla pronta al cambio in qualsiasi momento con il minimo impatto possibile.

La didattica Volcano High è basata su metdologie ACI e TPMA, due dei più conosciuti standard pedagogici a livello mondiale per l’insegnamento di software, tecnologie e processi. Entrambe prevedono l’uso di cicli di apprendimento che prescindono dal modo in cui vengono erogate le lezioni: sono studiati perché siano adatti sia alle lezioni frontali, sia a quella on-line. Inoltre, la nostra didattica è stata potenziata con metodi proprietari, che abbiamo sviluppato negli anni; i cicli di apprendimento che utilizziamo prevedono una dinamica attiva per lo studente: sia nel caso di formazione frontale, sia nel caso di formazione on-line dovuta a causa di emergenze, l’allievo non rimane tutto il tempo davanti al computer ad ascoltare l’istruttore ma, anzi, partecipa attivamente alle lezioni, con una profondità diversa a seconda della fase del ciclo, dell’argomento o del modulo intero.
In entrambe le modalità – frontale e online – allo studente è richiesta partecipazione costante, perché lui stesso rimane fautore del suo miglior apprendimento: aumentiamo il suo coinvolgimento con il susseguirsi delle fasi, facendo in modo che ogni ciclo di apprendimento sia funzionale a quello successivo.

Spiegazione
(Lecture)

Nella prima fase del ciclo, il docente tiene la lezione introducendo l’argomento, la sua utilità e l’applicabilità nel contesto lavorativo con l’ausilio di esempi pratici e concreti che permettano di chiarire gli obiettivi da ottenere al termine della lezione. Lo studente segue la lezione e viene chiamato, in alcuni momenti a osservare file, funzioni o dinamiche direttamente sul proprio computer – sul quale il docente ha completo controllo -, seguendo le spiegazioni con attenzione e partecipando in modo attivo all’esposizione. In questa fase il docente ha il ruolo di istruttore, e fornisce tutte le informazioni necessarie per innescare il processo di apprendimento dell’argomento.

Esercitazione guidata
(Demo)

Nella seconda fase del ciclo di apprendimento Volcano si esegue un’esercitazione guidata da un tutor. Lo studente ha un ruolo attivo ed esegue, guidato nella successione di comandi e processi, l’intera esercitazione con modalità passo-passo, alternando l’osservazione dei passaggi da parte del tutor all’esecuzione in prima persona sul proprio computer.

In questa fase il tutor ha il ruolo di facilitatore dell’apprendimento, perché coinvolge attivamente gli studenti nella lezione e nell’esecuzione dell’attività in modo che possano apprendere dalle proprie azioni e dai processi che affrontano sotto l’ala protettrice del tutor.

Esercitazione autonoma
(Action)

Nella terza fase del ciclo di apprendimento lo studente diventa parte attiva della lezione al 100%: esegue in totale autonomia l’esercitazione assegnata, per la quale vengono lasciate allo stesso le istruzioni guida. L’esercitazione non è una replica della precedente: ne condivide la dinamica, ma ne rappresenta una variante che permette di innescare il ragionamento oltre alla comprensione, permettendo l’apprendimento della possibile applicazione in situazioni diverse.

Lo studente procede in totale autonomia fino alla fine dell’esercitazione, consegnando file e modelli con un’apposita procedura e caricandoli nel CDE in vista della review della quarta fase nella quale, dopo il primo mese, vengono innescate e alimentate condivisione e collaborazione tra gli studenti.

Review
(Debriefing)

Infine, nell’ultima fase ci si dedica alla review – la revisione – e alla condivisione del lavoro fatto, perché l’impegno di ognuno possa alimentare l’apprendimento degli altri. Si ritorna a lavorare con un docente, deputato al debriefing collettivo dell’esercitazione, nel quale verranno affrontate sia le dinamiche portate a termine correttamente, sia le aree di miglioramento perché siano fonte di potenziamento della comprensione.

Ma non solo: nella didattica Volcano il debriefing è uno strumento di potenziamento dell’apprendimento e di ragionamento condiviso: spesso emergono modi alternativi di raggiungere gli obiettivi, alcuni più efficaci di altri, e ognuno può imparare il meglio dal meglio, generando a propria volta nuove idee e soluzioni.

È un momento in cui il docente assume il ruolo di Trigger, ovvero di una guida con il compito di fare da innesco per il miglior apprendimento, cioè per la capacità di saper fare a propria volta.

Un ciclo che si evolve con lo studente

In base al periodo del corso, al modulo e all’argomento affrontato il numero di ore dedicate a ogni fase viene diversificato e, dopo la metà del percorso, inizieremo a cadenzarle diversamente per allinearle sempre di più all’esperienza professionale. Nelle fasi iniziali, per esempio, dov’è importante procedere in modo sequenziale e con ritmo costante per mettere a proprio agio chi si avvicina per la prima volta agli strumenti, la giornata viene divisa equamente nelle quattro fasi: il 50% circa del tempo viene utilizzato per le esercitazioni guidate e autonome, ossia per le due fasi che compongono la pratica. La stessa modalità viene utilizzata anche – con percentuali minori e in modalità diverse – nella fase iniziale e nella fase di review. In quest’ultima si agirà sui file consegnati per migliorarli e ottimizzarli.

Un ciclo che si evolve con il corso

Con l’avanzare del corso, di pari passo all’aumentare di confidenza e conoscenza degli strumenti da parte degli studenti, le quattro fasi varieranno la percentuale  in base all’argomento. Per esempio, nei moduli più avanzati gli istruttori utilizzeranno una Lecture più veloce (la teoria è già stata affrontata nel modulo di base) in favore di un’esercitazione guidata più ampia: è uno strumento che si comprende in profondità utilizzandolo e verificando i risultati, la teoria è una componente minore rispetto alla pratica.

Dal momento in cui ci addentreremo nei processi – considerando assoldato l’utilizzo degli strumenti – il corso entrerà nella modalità di accelerazione esperenziale, nella quale le giornate assumeranno, man mano che procederemo, la dinamica di un simulatore professionale. Le lezioni iniziali (lecture) assumeranno i connotati del briefing e dell’analisi guidata dei processi, le esercitazioni diventeranno vere e proprie sfide da superare in gruppi che, alla fine della giornata effettueranno il debriefing come una verifica tra pari, guidati dal Trigger. Già da questa fase i cicli di apprendimento non saranno più ristretti alle singole giornate, ma saranno distribuiti su più giorni o su una settimana (a seconda del modulo).

Nell’ultima parte del corso la dinamica di apprendimento troverà il suo apice diventando una vera e propria esperienza  professionale: si spiegherà l’argomento, si assegneranno le consegne, ci si dividerà in team che dovranno affrontare uniti le sfide e che saranno oggetto di una condivisione di gruppo, in modo che ogni squadra possa imparare dalle altre, in modo che ogni studente possa imparare a esporre il proprio lavoro all’interno del team così come si farebbe al lavoro. L’ultima parte del modulo viene utilizzata, se necessario, per ottimizzare il lavoro sotto la guida del docente. Col passare del tempo saranno gli studenti stessi a migliorare il proprio lavoro seguendo le indicazioni emerse dalla condivisione.

Nel caso di attivazione del protocollo VSL i briefing, le consegne e le verifiche avverranno con i meccanismi dello Smart Working: il corso verrà trasformato nel simulatore di uno studio internazionale con sedi dislocate in tutto il mondo.

Strumenti Smart Learning

La tecnologia e i software per essere sempre pronti allo Smart Learning. Se dovremo passare alla didattica on-line a causa di un’emergenza, l’infrastruttura è pronta allo switch fin da subito.

Una didattica come quella che utilizziamo non può basarsi su un unico software o strumento ma, anzi, permette di sfruttare le potenzialità di molti di essi. Non esiste la soluzione all-in-one, almeno non per seguire le lezioni della nostra scuola, e dal nostro punto di vista è un bene: lo Smart Learning viene effettuato utilizzando sempre la tecnologia più adatta, i software con le funzioni più indicate, gli strumenti collaborativi che permettono di ricreare le medesime condizioni di apprendimento della frequenza frontale.

Dei tools di Smart Learning fanno parte non solo i software ma anche gli strumenti digitali per la condivisione e la collaborazione, le procedure per utilizzarli e tutto ciò che ruota attorno alla loro efficace fruizione: problem solving, metodo decisionale, comunicazione efficace, strategia in tempo reale; aspetti che affronteremo nell’arco dei cinque mesi di Master.

Software e servizi Autodesk

È stata rinnovato il contratto con Autodesk che riconosce di anno in anno lo status di Autodesk Learning Partners (Autodesk Training Center e Certification Center) e che attesta il mantenimento dei criteri di certificazione della struttura e della qualità formativa. Essere un Training Center ufficiale ci permette di utilizzare – e far utilizzare agli studenti – ogni software e servizio cloud della casa madre necessario al raggiungimento degli obiettivi formativi, creando una suite di competenze ampia e articolata. Allo stesso modo sono disponibili per i nostri studenti anche software collaborativi professionali Autodesk che non esistono in versione Education, e che consentono l’operatività di CDE locali e Cloud per il lavoro collaborativo attraverso le altre procedure descritte nel presente protocollo.

Learning On-line

Pronti in ogni momento a switchare la didattica on-line.
Zoom, Cisco Webex, GoToMeeting, Meet, Team, Skype. Tutti i sistemi più diffusi per fare in modo le lezioni possano proseguire a distanza. Fino a 100 Studenti, condivisione video, desktop, chat, note e questionari; per gli studenti sono tutti gratuiti. Nel MasterKeen la conoscenza dei più utilizzati sistemi di conference a distanza diventa ufficialmente parte del curriculum in qualità di competenza tecnica di valore, in un mondo in cui il lavoro a distanza non sarà più sola emergenza, ma parte integrante dei protocolli di Smart Learning che ogni azienda o studio creerà.

Remote Desktop

Nel caso di lezioni on-line per gli studenti non è necessario avere computer particolari o installare software: con un PC qualsiasi (anche non performante) o con un dispositivo come un tablet o uno smartphone Apple o Android, è possibile utilizzare da remoto direttamente i computer in aula attraverso il servizio di Remote Desktop che abbiamo implementato*. Con la medesima tecnologia, gli istruttori possono effettuare le spiegazioni – o intervenire durante la fase di tutoring – agendo direttamente sui PC degli studenti.

* Il processo di Remote Desktop viene utilizzato solo in caso di attivazione del Protocollo di Smart Learning, non in caso di problema di frequenza del singolo studente: dev’essere utilizzato insieme ad altri processi, tra i quali il learning on-line: per gli istruttori non è possibile sovrapporre tale modalità a quella frontale – contemporaneamente – solo per alcuni partecipanti. 
Il servizio inoltre non è disponibile durante weekend o festività perché non possiamo garantire l’assistenza funzionale dei PC fuori dall’orario di lezione.

Fibre ottiche raddoppiate

Per poter garantire la possibilità agli studenti di utilizzare sistemi di Remote Desktop e accesso alla rete interna (e quindi alle risorse della sede) in modo agile e riducendo la latenza al massimo, cioè facendo in modo che i sistemi interni rispondano prontamente ai comandi esterni, abbiamo avviato il programma di potenziamento della linea internet della scuola, raddoppiandola per dedicare a ogni classe la banda necessaria a fare in modo che i computer della stessa abbiano tutta la velocità che il processo di Remote Desktop richiede.

Classi virtuali come quelle frontali

Quattro classi fisiche in sede, altrettante classi virtuali on-line, che seguono i cicli di apprendimento della didattica, con docenti e tutor dedicati. Nel caso di emergenza e conseguente operatività on-line la didattica Volcano mantiene il numero massimo di 16 studenti per ogni classe, anche se quest’ultima sarà virtuale. L’eventuale didattica on-line, secondaria rispetto a quella frontale, non sarà una scusa per un accorpamento e per un risparmio economico, non ci sono sconti sulla qualità del tutoraggio.
Si farà lezione a classi unificate solo e unicamente nei moduli per i quali tale modalità è prevista anche in modo frontale. 

 

Istruttori connessi

Istruttori con accesso a linee ADSL e fibre ottiche. Se non ci sarà la possibilità di assembramento in classe, ma saranno permessi gli spostamenti di lavoro gli istruttori avranno l’opportunità di insegnare on-line direttamente dalle nostre aule, tecnicamente attrezzate;  tale procedura si interseca con la possibilità di fruizione dei PC in Remote Desktop.
Nel caso di impossibilità di spostamento dei docenti abbiamo implementato per loro l’accesso all’aula fisica – sempre tramite Remote Desktop diretto – per tenere lezioni frontali anche dall’esterno: hanno il controllo remoto completo sia del PC istruttore, sia dei PC degli studenti, condivisione video sui monitor dell’aula e diffusione audio per l’intera classe.

Learning Tools

G-suite scolastica completa per l’esperienza di apprendimento, per il lavoro collaborativo su file e documenti, per lo storage, con calendari condivisi e  strumenti di verifica dell’apprendimento. Per tutti gli studenti sono servizi gratuiti, possono essere usati con computer di qualsiasi tipo e livello o con tablet e smartphone Apple e Android. La conoscenza degli strumenti collaborativi della suite Google entra a far parte del curriculum finale, e diventa una competenza aggiuntiva certificata da Volcano High con un nuovo e apposito Badge Digitale.

Smartwall virtuali

Smartwall virtuali per ogni classe da 16 studenti, per la condivisione e l’organizzazione di idee e ragionamenti, per la creazione di mappe mentali, logiche e di processo, per l’uso nel problem solving, per l’ecologia attitudinale, per i processi di condivisione e collaborazione.
Spazi virtuali che diventano, con l’avanzare del MasterKeen, uno strumento collaborativo facente parte delle Skills di Smart Working.

Comunicazione smart

Slack per le comunicazioni dirette, Trello per l’organizzazione delle esercitazioni e le istruzioni dei docenti. Strumenti che si utilizzano già nel MasterKeen fin dai primi giorni: fin dal primo giorno per l’efficienza di comunicazione anche quando si è tutti insieme nelle aule fisiche durante le lezioni frontali. Il loro uso e la percentuale di fruizione di tali tecnologie non è influenzato dalla modalità di fruizione: fanno già parte del programma didattico.

Piano di implementazione

Un protocollo di Smart Learning senza un adeguato supporto informativo delle procedure attuative non sarebbe tale. Per dare agli studenti la possibilità di sfruttare al massimo tutto il processo di fruizione del protocollo abbiamo integrato il manuale di frequenza del MasterKeen con un esauriente sezione dedicata a strumenti, regole e processi di fruizione on-line nel caso di attivazione del Volcano Smart Learning a causa di un’emergenza, redigendo un vero e proprio piano d’azione che comprende tutto: dalle tecnologie utilizzate fino alle procedure di sicurezza richieste.
Il manuale viene consegnato agli studenti il primo giorno di corso, contestualmente all’accettazione del regolamento che forniamo regolarmente alla partenza di ogni corso Volcano.

Collaborazione e condivisione on-line

La didattica frontale è sicuramente il modo migliore di stringere legami con i compagni, ma con gli appositi accorgimenti è possibile sentirsi gomito a gomito anche quando si lavora a distanza.
Se dovremo attivare il protocollo, siamo pronti a sostenere l’esperienza collaborativa.

I cicli di apprendimento Volcano High possono essere realizzati e partecipati anche on-line grazie agli strumenti, ai processi e alle facility per gli studenti previsti dal protocollo descritto in questa pagina: tutto è pensato, nell’insieme, per poter portare avanti la didattica con la stessa dinamica nel caso fossimo costretti a switchare dalla modalità frontale a quella on-line in qualsiasi momento, fino alla possibilità di rientro. Tutto è pensato per comporre una modalità operativa basata sulla distanza che mantenga l’innesco dell’apprendimento grazie ai cicli cadenzati e partecipativi da parte degli studenti, che permettano di lavorare collaborativamente come se ci si trovi fianco a fianco. Esattamente come nei grandi studi internazionali, con sedi dislocate in diverse parti del mondo, dove si utilizzano le tecnologie IT e processi standardizzati per collaborare sullo stesso progetto a distanza mantenendo l’efficienza produttiva.

 

CDE locale accessibile con Remote Desktop

Volcano High ha sempre avuto, fin dalla prima edizione del MasterKeen, un vero CDE (Common Data Environment) organizzato in due sistemi separati e interagenti: il CDE locale, per la gestione della didattica, delle consegne e dell’intera tesi, e quello cloud basato su Autodesk BIM 360.
Il CDE locale ora è utilizzabile anche da remoto con accesso diretto tramite Remote Desktop, rendendo possibile l’approccio alla collaborazione e condivisione a distanza con le medesime possibilità di quella locale. Dal punto di vista della fruizione non cambia nulla: si lavorerà con dischi e cartelle come se fossero in locale, in modo che tale competenza entri a far parte delle conoscenze tecniche dello specialista del BIM.

CDE Cloud

Per le lezioni del MasterKeen è già previsto l’utilizzo di BIM 360 Docs, un servizio che consente di impostare e utilizzate un CDE cloud based, che abbiamo usato nelle passate edizioni per le fasi di collaborazione a distanza rese necessarie da alcune delle tesi che abbiamo sviluppato.
L’accesso ai servizi avviene con un apposito account Autodesk, tramite il quale è possibile gestire la condivisione dei file e il worksharing tramite cloud e internet.

Presentazioni Smart Working & Webinar

La didattica Volcano High – che sia essa frontale oppure on-line – prevede che il lavoro collaborativo del MasterKeen, organizzato in team da 2, 4, 8 o 16, comporti in quasi tutti i casi l’esposizione e la condivisione con il resto del gruppo. La stessa fase di verifica diviene, piano piano, una verifica tra pari nella quale si espone il proprio lavoro agli altri.
Nel programma abbiamo inserito un modulo per insegnare agli studenti a tenere presentazioni efficaci tramite la tecnologia on-line che – nel caso di emergenza – useremo in modo che possano presentare i propri lavori in modo adeguato nel tempo che hanno a disposizione. Ogni gruppo utilizzerà una tecnologia diversa tra quelle disponibili: ognuno avrà quindi la possibilità di comprenderne pregi e limiti, in modo che sul lavoro possa scegliere quella più adatta in base alle necessità del cliente o dell’azienda per tenere conferenze e presentazioni in regime di Smart Working efficiente. Per il mondo del lavoro possono diventare skill utili anche a tenere Webinar e Conference call di presentazione.

Experience di Smart Working

La collaborazione on-line e il lavoro a distanza sarà reso possibile dalla tecnologia di Remote Desktop che abbiamo adottato (descritta in apposito paragrafo più avanti). L’uso dei computer con questo tipo di servizio è stato ora integrato ufficialmente anche nella didattica frontale – non per forza in presenza di un’emergenza – per implementare alcuni momenti di lavoro in Smart Working durante la tesi in modo che gli studenti possano fare esperienza attiva anche di lavoro a distanza, una skill che sarà richiesta nel mondo lavorativo del prossimo futuro. Approfittiamo delle implementazioni rese necessarie dal lockdown perché la capacità di lavoro a distanza divenga patrimonio dell’apprendimento Volcano. Lo faremo per un giorno alla settimana, un team alla volta, fornendo agli studenti appositi computer portatili da portare a casa per “il giorno di Smart Working”, già configurati per l’accesso alla VPN, al CDE e a tutto il resto, con i software già installati e configurati.

Mirror digitale della sede per la collaborazione dislocata

HQME è l’ambiente virtuale per il mirroring della sede Volcano che – nel caso di attivazione del protocollo di lockdown – permette agli studenti di lavorare a distanza da casa (Home) in pieno regime di teamwork come se fossero fianco a fianco in sede (HeadQuarter). È uno strumento Agile creato da Volcano High per facilitare collaborazione e condivisione in team dislocati come se i componenti fossero fianco a fianco, supportando le fasi di apprendimento della nostra didattica.

Facility per gli studenti

La didattica Volcano è efficiente anche a distanza. Non è solo questione di erogarla, ma anche di fruirne nel migliore dei modi.
Se è necessario passare allo Smart Learning, gli studenti hanno a disposizione tutto quello che serve. 

Per poter usufruire di sistemi di Smart Learning non è solo necessario erogare il servizio, ma anche fare in modo che lo studente possa massimizzarne la fruizione. È indubbio che ci sia la necessità di attrezzatura informatica, ma un buon protocollo può fare in modo che la necessità di dotazione da parte degli allievi venga ridotta al minimo possibile.

Convenzione appartamenti

Abbiamo avviato un processo di selezione degli appartamenti per i nostri studenti, filtrando quelli che soano dotati di una linea dedicata ADSL o a fibre ottiche, in modo che, se costretti a casa, non abbiano problemi di linea internet e che debbano utilizzare i propri smartphone come modem, massimizzando l’investimento dell’affitto.
Purtroppo non abbiamo la possibilità di agire sui contratti e gli accordi nel caso – in presenza di un nuovo lockdown nel periodo della partenza – uno studente decida di rimanere a casa propria invece che avvalersi dell’appartamento affittato per l’occasione. È un tipo di accordo che lo studente deve prendere direttamente con il padrone di casa.
Quello che possiamo fare noi come azienda è, sicuramente, selezionare gli appartamenti che assicurino agli studenti un’adeguata copertura internet così da poter fruire di tutte le soluzioni tecniche di Smart Learning che abbiamo implementato.

Convenzione noleggio PC

Per gli studenti che non dispongono di un proprio computer abbiamo avviato un accordo di noleggio notebook a prezzo convenzionato con ns. fornitore ufficiale. Si tratta di computer che verranno configurati per l’accesso alla nostra rete interna e al servizio di Remote Desktop, che consente di “manovrare” direttamente i nostri PC in aula.

Seguilo su Wattpad

Il Protocollo Volcano Smart Learning è nato da una serie di considerazioni di più ampio raggio rispetto a quelle riportate in questa pagina. Per conoscerle tutte abbiamo creato una pubblicazione su Wattpad, una storia che aggiorneremo man mano che lo implementeremo. È  l’evoluzione Volcano High del classico Blog; è un diario di bordo, che aggiorniamo ogni volta che serve perché se ne possa seguire l’evoluzione nel modo più semplice: leggendolo come un libro, diviso in capitoli, usando un tablet o uno smartphone.

Per leggere i nostri diari non è necessaria l’iscrizione.

Protocollo di sicurezza sanitaria

Sede triplicata, sei aule da 70 mq open air per i MasterKeen, quatrro aule safety ready per i corsi, un protocollo completo di procedure per la sicurezza sanitaria dei partecipanti allineato alle disposizioni ministeriali, un Engage KIT per per il comfort esperenziale.
Tutto quello che serve per la tutela degli studenti.

Finanziamenti

I Master Volcano High alla portata di tutti.
Per Merito di Intesa Sanpaolo, inizi a restituire due anni dopo la fine del Master, dilazionando fino a trent’anni.
La maggior serenità possibile.

Informazioni

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* Il Master prevede l'esame di certificazione Autodesk Certified Professional su Revit per Architettura, per Strutture e per MEP meccanico.

** Il MasterOne prevede l'esame di certificazione Autodesk Certified Professional su Revit per la disciplina affrontata.

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