MasterKeen Robotica

3 Ottobre 2022

14 posti disponibili

MasterKeen

ROBOTICA

Impara a creare robot autonomi e collaborativi.
Dal design alla struttura, dall’elettronica alla programmazione, fino al Machine Learning.

Master in robotica Volcano High

8 mesi

32 settimane, da Lunedì a Venerdì

€ 9000 IVA esclusa

Interamente finanziabile: corso, alloggio e vitto

Per la nuova generazione di inventori

La robotica mobile e umanoide è sempre più al centro dell’attenzione, partendo dal mondo industriale, passando per il building automation, arrivando fino ai servizi alla persona: la tendenza a farci aiutare da un automa elettronico è ormai diffusa a tutti i settori, anche i più impensati.

I robot, di tutti i tipi, stanno soddisfando spazi sempre più ampi della necessità umana, dalla pulizia della casa dei piccoli roomba fino alla reception, dal supporto ospedaliero a quello dell’automotive.

Lo scopo di questo Master sulla robotica non è solo quello di “insegnarla”, ma di “farla” in modo pratico, seguendo una curva di apprendimento pedagogica che permette di comprendere i fondamenti necessari alla progettazione, alla produzione e alla costruzione di un robot che possa agire autonomamente in risposta ai segnali esterni o condizioni particolari indotte dall’ambiente circostante, e di imparare a perfezionare il proprio comportamento basandosi su sistemi informatici di apprendimento, quali il Machine Learning, anche in regime di collaborazione con gli esseri umani o con altri robot.

Il corso è pensato per forgiare i nuovi inventori che un domani creeranno robot per quei settori che richiederanno – sempre di più e nel giro di pochissimi anni – macchine autonome di supporto all’attività umana via via più complesse, geniali, utili.
Indispensabili.
Tanto quanto lo sono oggi i computer.

Creazione di robot umanoidi
Il programma è basato sulla progettazione e creazione di robot autonomi.
Non serve acquistare nulla, tutta l’attrezzatura è in dotazione allascuola.
Costo del Master
Le competenze acquisite si possono applicare nei settori di Industria 4.0, Building Automation, Soft robotics for adaptive building e servizi alla persona ed educativi.
Costo del Master

Senza selezione: non serve alcuna competenza pregressa. Partiamo da zero, per tutti.
Devi solo portare tanta passione e voglia di impegnarti, al resto pensiamo noi.

3 Ottobre 2022

 

Fino a Venerdì 16 Giugno 2023

Nessun requisito richiesto

Non è richiesta alcuna conoscenza di software, elettronica o programmazione: partiamo da zero e pensiamo a tutto noi. L’unica qualità richiesta agli studenti è la passione verso la robotica e le invenzioni: costruiremo non solo le competenze tecniche, ma anche e soprattutto la capacità creativa che permetterà di trasformare le idee in realtà.

Saranno necessari solo impegno, fiducia e voglia di mettersi in gioco, cioè le qualità richieste per creare un proprio futuro in un mondo dove elettronica, meccanica, coding, automazione, machine learning, deep learning, intelligenza artificiale, produzione e design industriale con stampa 3D – che convergono nella robotica – stanno conquistando fette sempre più ampie in un mercato che è tra i migliori al mondo: quello Italiano è il settimo a livello mondiale, il secondo in Europa.
Con questi numeri, la professione di robotic engineering è destinata a restare al primo posto nella classifica dei maggiori sbocchi lavorativi ancora per molto tempo. 

La professione del futuro in Italia

Per molti anni il settore con il maggior numero di sbocchi professionali.

La robotica è al primo posto tra le 25 professioni in ascesa (fonte: Linkedin). L’interesse è crescente per tutte le declinazioni della robotica: industriale, di servizio, medica, transizione Green, building automation e Smart Cities, Industria 4.0 e IoT, veicoli a guida autonoma terrestri, marini, aerei, servizi alla persona, ricettività. Praticamente qualsiasi settore produttivo.
Siamo all’inizio di una rivoluzione tecnologica che guiderà i prossimi decenni, ed è un settore economico strategico: il mercato italiano della robotica è il settimo a livello mondiale, il secondo in Europa dietro la Germania. Numeri con i quali la professione dello specialista in robotica è destinata a rimanere al primo posto per molto tempo.
È un settore nel quale ci sono già, attualmente, centinaia di possibili direzioni lavorative da intraprendere, sia in azienda, sia con una propria Startup innovativa.
Non lo diciamo noi. Lo dice Linkedin. Nessun altro ha una prospettiva così precisa sulle professioni più ricercate.

Il programma del master

Un’esperienza professionalizzante che abbraccia tutto il workflow di invenzione e produzione

Costo del Master

32 settimane

26 settimane di lezioni, esercitazioni pratiche, contest e sfide. 6 settimane divise in 3 tesi, una per ogni fase, per sviluppare robot di difficoltà crescente.

Costo del Master

Da Lunedì a Venerdì

Tutti i giorni, cinque giorni alla settimana. Come in un vero contesto lavorativo, ci prepariamo ad affrontarlo.

Costo del Master

Tutto il giorno

Dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30, pausa pranzo di un’ora e due pause caffè.

Apprendimento in quattro atti

Per trasformare fin da subito la comprensione in apprendimento, cioè in capacità pratiche, affronteremo la robotica con la tecnica del reverse engineering: impareremo innanzitutto a programmare robot “già pronti”, per poi analizzarne componenti ed elettronica per realizzare macchine personalizzate, e dedicando infine l’attenzione al design e alla struttura che li ospitano.

In questo modo potremo ricominciare da capo, il robot da zero, facendo i passi corretti e arrivando all’obiettivo che ci siamo prefissi.

Lo faremo in quattro atti ognuno con una tesi intermedia che consentirà di cementificare le competenze apprese e poter proseguire con la fase successiva.

Programmiamo robo già pronti

Programmazione robot

Iniziamo a programmare robot già pronti e in kit, per concentrarci su coding e programmazione di comportamenti e reazioni al mondo circostante. Passeremo dal coding semplice a Python, che useremo per tutto il resto del Master.

robotica DIY con Arduino

Robotica DIY

Impariamo l’elettronica e usiamo componenti di un DIY (Do It Yourself, fai da te), li assembliamo, li facciamo funzionare, li programmiamo per creare un robot personalizzato.

Progettazione. e ingegnerizzazione del robot

Progettazione e ingegnerizzazione

Utilizziamo software di ingegnerizzazione meccanica professionali quali Autodesk Inventor e Fusion 360 per progettare e sviluppare l’intera struttura del robot, dal telaio agli alloggiamenti dei componenti elettronici, fino alla cablatura. Useremo le stampanti 3D per creare i singoli pezzi da assemblare, arrivando a realizzare robot completi partendo da zero.

Machine learning e robotica collaborativa

Machine Learning e robotica collaborativa

Useremo il Machine Learning per rendere il robot in grado di imparare, sia dall’ambiente circostante – e quindi anche dall’interazione con l’uomo – sia da altri robot che ne fanno parte, passando dai Robot ai Cobot (Collaborative Robot).

Approccio alla robotica con NAO

S.T.E.M.

 

Impariamo la robotica con l’approccio trasversale delle discipline STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics), che costituiscono oltre al filo conduttore del MasterKeen anche un insieme chiave di competenze fondamentali per la comprensione di numerosissimi meccanismi che permeano la vita civica e sociale. 

Usiamo l’approccio STEM per comprendere come la nostra vita quotidiana possa essere aiutata o facilitata da un robot, rendendo chiari – e quindi raggiungibili – gli obiettivi d’uso, e quindi indirizzandone la progettazione nella direzione corretta fin da subito.

Scienze

Science

Studiamo la fisica e i fenomeni legati all’ingegneria delle leggi della natura. 

Tecnologia

Technology

Apprendiamo le tecnologie informatiche ed elettroniche che permettono ai robot di essere autonomi.

Ingegneria

Engineering

Studiamo l’aspetto ingegneristico, meccanico e manifatturiero per produrre la struttura del robot.

Matematica

Mathematics

Tutto, ogni cosa, in un robot si muove basandosi su matematica, funzioni e algoritmi.

Parte 1

Basi di robotica, coding e programmazione

Imparare a creare e programmare robot significa, innanzitutto, concentrarsi sull’aspetto informatico utilizzando KIT con sensori e servomotori già assemblati, per darci modo di concentrarci sule basi.

Introduzione alla robotica

Approcceremo le basi della robotica utilizzando KIT di Lego Mindstorm: i processori, i sensori e servomotori sono blocchi già pronti, e non necessitano (ancora) di conoscenza dell’elettronica per farli funzionare. Questo ci permetterà di concentrarci sulle funzionalità del robot, sulla struttura e soprattutto sulla programmazione.

Matematica 1.0

Ognuno di noi ha studiato (o odiato) mateematica a scuola, superiore o accademia che sia. Noi la riprenderemo, impareremo quella che ci serve con un approccio diverso da quello scolastico, utilizzando tecniche pedagogiche che ne facilitino l’apprendimento. Useremo i teoremi lasciando stare i voli pindarici delle spiegazioni teoriche e ne vedremo direttamente le applicazioni pratiche che ci saranno utili per la robotica e l’informatica che essa richiede.

Fisica 1.0

Programmare un robot non è possibile se non si conoscono almeno i rudimenti di fisica, che a sua volta utilizza la matematica. Partiremo dagli elementi base della Fisica, affrontando forze, dinamica, moto e velocità, acustica e ottica. Impareremo e applicheremo le nozioni su modelli di robot che ci permettano di sviluppare un comportamento allineato alle leggi fondamentali della fisica. Principi che poi nel proseguo del corso svilupperemo in sistemi più avanzati.

Robotica 1.0

Creeremo i primi robot utilizzando kit LEGO Mindstorm: i processori, i sensori e servomotori sono elementi già pronti e funzionali, non necessitano (ancora) di conoscenza dell’elettronica per farli funzionare. Questo ci permetterà di concentrarci sulle funzionalità del robot, sulla struttura e soprattutto sulla programmazione.

Coding e programmazione visuale

Apprenderemo a programmare attraverso il “visual scripting” – conosciuto come Coding – che ci permetterà un approccio con una curva di apprendimento ottimale al mondo della programmazione e alle funzioni più usate – gli If, i Then, gli Else, i cicli – per familiarizzre meglio e più rapidamente con la formamentis da programmatore 

Programmazione Python

Una volta approcciata la programmazione con il Coding ci tufferemo nel mondo professionale: impareremo a programmare con Python e a usarlo per controllare il robot, implementando funzioni di livello superiore.

Realizzeremo codice da far eseguire al processore per il controllo di sensori e servomotori, per attuare azioni e reazioni basate sull’interattività con il mondo circostante.

Tesi 1.0

Robotica e programmazione

Due settimane per creare e programmare un robot per il comportamento autonomo.

La prima grande sfida del MasterKeen in robotica sarà una tesi concentrata sulla programmazione di robot capaci di rilevare dati dal contesto e di prendere decisioni in autonomia, attuare comportamenti, capire direzioni da prendere, impostare reazioni da avere. Inizieremo a creare l’embrione di un sistema decisionale. Svilupperemo una prima bozza tramite coding per poi passare al codice con Python, prenderemo confidenza con sensori e attuatori, testeremo ogni singola scelta che faremo, proveremo le funzionalità, sistemeremo i bug, renderemo funzionale il robot al raggiungimento degli obiettivi.

Parte 2

Elettronica e assemblaggio componenti DIY

Per arrivare alla creazione di robot è necessario passare al DIY, al Do It Yourself, cioè all’avere padronanza di tutti gli aspetti, dall’elettronica ai componenti, che permettono di uscire dal cerchio dei kit già pronti per scoprire il mondo dell’invenzione.

Faremo un uso intensivo di sistemi Arduinio e Raspberry, i componenti elettronici più diffusi sul mercato.

Dopo aver imparato a programmare e automatizzare robot con kit già pronti, ci addentriamo nel mondo della robotica DIY: Do It yourself. Impareremo a progettare robot con elementi elettrronici separati, che dovremo mettere in relazione e far funzionar econ un’interfaccia unica. Faremo i conti con elettronica, corrente, tensione, motori, sensori, display, interfacce. Tutto quello che serve per costruire il cuore di un robot da zero.

Le basi del DIY

Introdurremo la robotica fai da te, nella quale è necessario progettare ogni singolo elemento, Parleremo di digitale e analogico, campionamenti, frequenze, risoluzione, trasmissione seriale e codifica dei dati, cablaggio, connettori, spine, prese USB, pulsanti, reti wi-fi e standard Bluetooth. Inizieremo a comprendere le basi di CPU, memoria e unità di misura informatiche per i dati.

Elettronica

Per utilizzare componenti elettronici è importante conoscere le basi che ne regolano il funzionamento. Parlaremo di tensione, corrente, potenza in serie e in parallelo, resistenza, capacità e induttanza. Capiremo che esistono componenti passivi e componenti attivi. Realizzeremo i primi schemi elettrici e faremo i primi esperimenti con le breadboard.

Alimentazione

Senza un’adeguata alimentazione nessun robot può funzionare. Per alimentare i circuiti remoti parleremo di pile alcaline, di accumulatori al nichel-cadmio, al nichel-metallo idruro, agli ioni di litio e useremo celle fotovoltaiche. Per i circuiti di controllo infine affronteremo l’uso degli alimentatori che sfruttano la rete elettrica.

Arduino e Raspberry PI

Impareremo a usare i due sistemi più diffusi al mondo nella robotica DIY: Arduino e Raspberry PI. Arduino, standard di livello mondiale, ci consentirà di approcciare la creazione di strutture automatizzate controllate da un computer esterno.
Raspberry PI – , un vero e proprio computer a basso costo, leggero e portatile, l’ideale per un robot autonomo – ci permetterà di portare l’elaboratore all’interno della struttura e di controllarne il funzionamento in modo diretto tramite la programmazione con Python. Interfacceremo entrambi a componenti attivi, servomotori, display, sensore, telecamere e tutto ciò che serve per creare robot DIY.

Componenti elettronici passivi

Capiremo come usare resistori, condensatori, induttori, trasformatori, relé, oscillatori e altoparlanti, ovvero i componenti passivi della struttura elettronica di un robot, che permettono di gestire la resistenza al passaggio di elettroni, l’accumulo delle cariche o la loro diffusionenell’aria e nei corpi circostanti.

Componenti elettronici attivi

In questo modulo parleremo dei componenti elettronici in grado di influenzare attivamente il comportamento degli altri componenti. Parleremo di tecnologia a semiconduttori, diodi, transistori, circuiti integrati e microprocessori.

Motori e servomotori

Impareremo a usare gli attuatori del movimento per eccellenza: motori in corrente continua, brushless, passo-passo e servomotori, un particolare tipo che si differenzia dai motori tradizionali grazie a condizioni operative soggette ad ampie e repentine variazioni sia di velocità, sia di coppia motrice.

Telecamere e display

Nessun robot può essere pensato senza telecamere e display. Per le prime utilizzeremo webcam sia USB, sia Wi-Fi, generalmente piccole e con alte definizioni. Con i display invece partiremo dai più semplici a LED, fino agli LCD.

Sensori

Un robot reagisce agli stimoli esterni grazie ai sensori elettronici (alla base anche dell’Industria 4.0), elementi imprescindibili per l’automazione del comportamento. In questo modulo inizieremo a fare esperienza con fotorivelatori, fotocellule, fotodiodi e sensori all’infrarossi, con sensori piezoelettrici e a ultrasuoni, con accelerometri e sistemi GPS.

Memorie

Infine, per completare le competenze necessarie a realizzare un robot da zero, parleremo dello spazio di stoccaggio di tutto il codice di funzionamento e le informazioni in entrata e uscita da sensori e componenti: le memorie. Parleremo di file system, memorie ROM, delle RAM e delle schede esterne.

Tesi 2.0

Robotica DIY e programmazione

Quattro settimane per creare quattro tipi di robot, fino all’antropomorfo.

Una volta appreso l’utilizzo dei componenti di un DIY affronteremo una tappa fondamentale del Master: una sfida lunga quattro settimane, densa di workshop, per la realizzazione di diversi tipi di robot utilizzando componentistica e shield Arduino interfacciati a Raspberry PI. Ci divideremo in squadre, lavoreremo in team, metteremo a frutto ciò che abbiamo appreso nelle prime due fasi, usando schede connesse a sistemi di alimentazioni, a microprocessori, sensori, servomotori, interfacce, memorie e display per creare diversi tipi di automi, da un rover a un drone, passando dalla mano robotica e arrivando all’antropomorfo con tutti i problemi di fisica e matematica che si porta dietro per la gestione di equilibrio e movimento. Lo programmeremo attraverso Python, usando intefacce Wi-Fi per il controllo remoto, arrivando fino ai componenti di autonomia decisionale.
Condivideremo i progetti sviluppati con la community internazionale, raccogliendo feedback e perfezionando i robot dove necessario, per arrivare alla miglior soluzione possibile.

Parte 3

Design e struttura del robot

Dopo aver imparato ad assemblare robot grezzi costituiti da elementi elettronici è il momento di iniziare a progettare il robot anche dal punto di vista del design.

Dargli  forma, un aspetto etc etc

Principi di design

Equilibrio, allineamento, simmetrie, unità, armonie, proporzioni, enfasi, contrasto. Il Design è arte e, come tale, si basa su principi, su regole, su accorgimenti che è necessario conoscere, e che affronteremo. Ci eserciteremo creando bozze a mano, studiando gli aspetti necessari a rendere il robot funzionale ma anche bello da vedere, inizieremo a trasferire i pensieri nel mondo digitale attraverso due software professionali per il design: Autodesk Inventor e Fusion 360.

Design per robotica

Partendo dalle funzionalità necessarie, passando per i componenti elettronici e la programmazione, si stabilisce la strategia di progettazione del design esterno, in modo che risponda sia alle necessità estetiche, sia a quelle funzionali. Trasformeremo la bozza di idea in Autodesk Inventor e Fusion 360 in un vero e proprio progetto tridimensionale con l’obiettivo della prototipazione.

Struttura interna

Proseguendo il cammino della prototipazione, useremo Autodesk Inventor e Fusion 360 anche per la struttura interna del robot, il telaio, la scocca, gli alloggiamenti di sensori, servomotori, i microprocessori e tutto il cablaggio necessario, risparmiando spazio, affinando le scelte e allineando a esse il design esterno.

Stampa 3D dei componenti

Apprenderemo come produrre i componenti usando tecnologie di stampa 3D, partendo dai principi di prototipazione rapida e affrontando il workflow per la realizzazione del modello 3D, la conversione in STL e la generazione dei supporti, lo slicing degli elementi, la stampa 3D vera e propria, il post processing di pulitura e finitura. Capiremo quali tecnologie e materiali sono adatti a questo tipo di produzione, e soprattutto quali sono quelli più adatti al mondo della robotica.

Tesi 3.0

Design, produzione e programmazione

Tre settimane per progettare e produrre struttura e design del robot.

Nella terza tesi metteremo a regime tutto ciò che abbiamo visto in questo modulo, progettando da zero il design del robot antropomorfo della fase 2 e tenendo conto di necessità e funzionalità tecniche. Lo progetteremo in digitale, con il computer, con due dei software più usati per inventare da zero aspetto e struttura, alloggiamenti, ergonomia, funzionalità.
Stamperemo in 3D i componenti, assembleremo telaio, elettronica, sensori, servomotori, microprocessori, carter e tutto ciò che compone il robot.
Proseguendo ciò che abbiamo appreso in fase 2 lo programmeremo perché si muova in autonomia, reagendo all’ambiente circostante con processi decisionali logici e definiti.

Parte 4

Machine Learning, Robotica collaborativa e futuro.

Un robot può essere progettato per agire da solo oppure in collaborazione con altri robot, diventanto a tutti gli effetti Cobot (Industria 5.0) e condividendo informazioni, rilevamenti, decisioni perché i principi che li guidano non siano solo automazione e autonomia, ma anche ma anche problem solving, capacità creative e distribuzione del know how, che solitamente sono un retaggio e un contributo genuinamente umano.

Alimenteremo e potenzieremo la robotica collaborativa con il Machine Learning, un sottoinsieme dell’intelligenza artificiale (AI) che si occupa di creare sistemi che apprendono – o migliorano le performance – in base ai dati che raccolgono e utilizzano.

Ma non ci fermeremo a questo. Grazie a un collaboratore storico, corrispondente dal giappone, la patria della tecnologia per antonomasia, apriremo una finestra sul futuro della robotica, del machine learning e dell’Intelligenza Artificiale.

Basi di Machine Learning

Approcceremo il Machine Learning comprendendo il ruolo delle informazioni sensoriali, la loro elaborazione e il rapporto con i metodi di apprendimento. Affronteremo l’apprendimento per rinforzo, quello probabilistico e il connessionismo, iniziando a programmare il robot perché persegua l’obiettivo aggirando gli ostacoli, impostando basilari regole di problem solving.

Autoapprendimento di navigazione

Capiremo come guidare lo spostamento del robot, la Navigazione, attraverso sistemi strategici di pilotaggio, di integrazione del percorso (dead reckoning), di miscela tra quest’ultimo e sistemi di coordinate cartesiane o provenienti da punti di riferimento, fino all’applicazione dell’auto-organizzazione per la costruzione delle mappe di navigazione in ambienti non modificati e alla localizzazione attraverso la formazione di ipotesi.

Riconoscimento e integrazione delle novità

Introdurremo nel Machien Learning il concetto di Novità, cioè uno stimolo sensoriale o un evento mai percepito prima o sperimentato dal robot, qualcosa fuori dalla norma o di straordinario. Capiremo come fargliele riconoscere e come utilizzarle per integrare il Learning, l’apprendimento, della macchina.

Modelli di interazione con l'ambiente

Affronteremo la creazione di modelli di verifica, validazione e conferma, modelli che useremo al computer per simulazioni delle interazioni con l’ambiente e dell’apprendimento autonomo basato su procedure di sperimentazione.

Analisi e sistemi di misura

Capiremo come le analisi statiche del comportamento di un robot possano aiutarlo a migliorare attraverso paragoni quantitativi dei sistemi di costruzione delle mappe e per l’apprendimento dei percorsi, rendendolo sempre più indipendente dalla programmazione, in favore della stragtegia in tempo reale.

Robotica collaborativa: Cobot

Infine, racchiuderemo il tutto sotto la cupola della robotica collaborativa: capiremo come ogni robot può essere per altri una fonte di dati per le mappe di navigazione e l’apprendimento di percorsi, per il riconoscimento delle novità, per la creazione di modelli di interazione e per la misurazione e l’analisi dei dati. Tutto converge in un apprendimento potenziato, chiamato “organizzativo”: quello che ogni robot apprende, diventa patrimonio comune di tutti gli altri, velocizzando enormemente le procedure di Machine Learning.
I robot diventano Cobot, in grado cioè di collaborare con gli esseri umani perché in grado di imparare da stimoli esterni.

Il futuro della robotica collaborativa

Chiuderemo il Master con un intervento speciale di un nostro collaboratore storico, corrispondente dal Giappone, che ci spiegherà quali sono le nuove frontiere che si prospettano nel mondo della progettazione e dell’utilizzo di robot collaboratautonomi e indipendenti, fornendoci decine di spunti per nuove idee, nuove applicazioni e, perché no, di nuovi modi di rendere la robotica parte sempre più integrante, ma non invadente, della vita umana.

Tesi 4.0

Machine Learning

Sei settimane intense per far diventare il robot capace di imparare dall’ambiente e  da altri robot

Nell’ultima grande sfida di questo Master metteremo in relazione i Robot sviluppati nelle fasi precedenti, implementando capacità di Machine Learning e rendendoli l’uno fonte di apprendimento per l’altro, impostando processi e strategie perché gli stessi diventino un unico organismo robotico coordinato e collaborativo: Cobot, Collaborative Robot strutturati per interagire con l’uomo.

A Lecco

In una città magica, incastonata tra lago e montagna. Per scelta.

Dal Giappone

Nel MasterKeen faremo collegamenti e sessioni di aggiornamento direttamente dalla terra dell’automazione, della robotica e dell’efficienza, con il corrispondente e consulente di Volcano High, ed esperto di nuovi trend tecnologici.

STARTVP

Startup Volcano Program.
Per trasformare la passione in una realtà imprenditoriale innovativa.

Pronti al via

STARTVP è il programma aggiuntivo, di tre mesi e a pagamento, dedicato agli studenti che dopo il MasterKeen decidono di fare della robotica un’attività imprenditoriale. Una startup innovativa è sicuramente lo sbocco più entusiasmante per chi ha il sogno di sviluppare le proprie idee, ma una cosa è saper creare robot, un’altra è saper creare e gestire un’impresa commerciale.
Con STARTVP partiamo da zero e arriviamo al termine dei tre mesi con la startup costituita, pronta ai blocchi di partenza.
È possibile associare il programma all’iscrizione al Master per includerlo nel finanziamento Per Merito.

Costi e iscrizioni

MasterKeen Robotica

3 Ottobre 2022

14 posti

Durata

8 mesi, 32 settimane full-immersion di didattica frontale, workshop ed esercitazioni pratiche, da Lunedì a Venerdì, dalle 9.30 alle 18.30.

Costo

€ 9000 (IVA esclusa)
Caparra 30%: € 3290,00*

Il costo comprende il materiale didattico e l’uso di strumentazione e kit della scuola. La frequenza non richiede di acquistare materiale tecnologico, ogni risorsa necessaria è messa a disposizione da Volcano High.

* Nel caso di finanziamento Per Merito è possibile versare la caparra dopo averlo ottenuto.

Requisiti minimi

Conoscenza richiesta di Windows, PC e software basilari tipo Office. Non c’è selezione, non è richiesta la conoscenza di elettronica o automazione: partiamo da zero.

Finanziamenti e bandi

Il Master è finanziabile con il Per Merito di Intesa Sanpaolo, fino a 20.000 Euro per corso, alloggio, vitto, ed eventuale STARTVP program. Inizi a restituire 2 anni dopo il corso, rateizzazione fino a 30 anni.

ISCRIZIONE

L’iscrizione è facilissima. È sufficiente seguire tre facili passaggi. Abbiamo ridotto la burocrazia al minimo, non ci sarà nient’altro da fare che compilare un modulo con le tue informazioni per effettuare una pre-iscrizione non vincolante, poi quando avrai preso la decisione di ufficializzarla ci sarà da reinviare firmato per accettazione il contratto che hai ricevuto e versare la caparra. Tutto qui.

1. Pre-iscrizione

La pre-iscrizione al MasterrKeen Robotica non è vincolante, né da parte degli studenti, né della scuola, né degli studenti. Serve a Volcano high per avere idea del numero indicativo di partecipanti potenziali.
Premendo “Iscriviti” e compilando il modulo con i propri dati, si riceverà un primo modulo pre-compilato che può essere utilizzato per confermare la propria partecipazione seguendo le iscrizioni in esso contenute. In questa fase la pre-iscrizione rimane solo una dimostrazione di interesse.

L’eventuale aggiunta del STARTVP program va eseguita iscrivendosiallo stesso dalla pagina dedicata.

2. Conferma e caparra 30%

Dopo aver effettuato la pre-iscrizione non vincolante, per trasformarla in Iscrizione ufficiale è necessario inviare a Volcano il contratto in PDF ricevuto durante la prima fase compilato firmato. Le istruzioni per l’invio sono scritte nel contratto stesso.
Contestualmente, per confermare la partecipazione è necessario versare la caparra del 30% sull’importo totale (€ 3290) e inviare la ricevuta o la contabile bonifico insieme al contratto. Anche per questo aspetto le indicazioni sono tutte comprese nel contratto ricevuto.

NEL CASO DI FINANZIAMENTO PER MERITO LA CAPARRA PUO’ ESSERE VERSATA DOPO L’APPROVAZIONE DEL PRESTITO.

3. Benvenuto a bordo

Al ricevimento del contratto e della caparra l’amministrazione di Volcano High ti confermerà defintiivamente il termine della procedura e bloccherà il tuo posto. Tutto qui, non ci saranno altri elementi di burocrazia.
Da questo momento entrerai ufficialmente a far parte degli studenti del MasterKeen, e non dovrai più pensare a niente fino alla partenza, se non a caricare le pile al massimo per affrontare i sei mesi di un’esperienza che, se seguita con entusiasmo, potrà cambiare davvero la direzione del tuo futuro professionale.
A tutto il resto ci pensiamo noi.

Sistemazioni

Disponiamo di un elenco di appartmenti e stanze in affitto, che condividiamo con gli studenti che ne fanno richiesta dopo aver concluso l’iscrizione.

Domande e supporto

Hai domande sul MasterKeen?

Consulta la sezione Q&A, potresti scoprire che molte hanno già una risposta.

Volcano High è una scuola di AM Labs S.r.l., Largo Caleotto 29, 23900 Lecco. P.IVA 03621220130 - CCIA Registro delle Imprese di Lecco 23501/2015.
Ente formativo accreditato Regione Lombardia n° 1222, ISO 9001:2015 certificazione SSG 17728 AQ 3145.
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