Ultima edizione in modalità on-line per tutti i MasterKeen. Dalla primavera 2027 torneranno in presenza full-time.
6 + 4 mesi
Sei mesi di lezioni, quattro di experience.
Pronti alla professione per Settembre 2027.
€11.500 + IVA
Interamente finanziabile
5 Ottobre 2026
Diventa un progettista MEP nativamente BIM
Il MasterKeen MEP nasce per rispondere alla crescente domanda del mercato progettuale: aziende di ogni dimensione cercano progettisti impiantisti MEP in grado di lavorare in ambiente BIM con competenze progettuali reali, non solo modellatori, che abbiano un valore professionale di alto livello.
Il corso forma figure professionali capaci di:
-
affiancare i progettisti senior,
-
recepire indicazioni e sviluppare scelte progettuali autonome,
-
realizzare progetti esecutivi completi,
-
gestire relazioni tecniche, analisi e piani di fattibilità.
In un settore in continua evoluzione, con edifici sempre più complessi, orientati al risparmio energetico e alla sostenibilità (LEED), il progettista MEP è oggi una delle figure più richieste in assoluto. Pochi però hanno una formazione adeguata.
Il MasterKeen MEP prepara proprio questi professionisti: digitali, nativamente BIM, pronti a inserirsi in appalti e commesse nazionali e internazionali. Una vera opportunità per entrare da protagonisti nei progetti che stanno ridisegnando il mondo delle costruzioni.
Investimento sul proprio personale
Il MasterKeen MEP rappresenta un investimento per tutte le aziende che lavorano nel settore, che possono farlo frequentare ai propri dipendenti, con i vantaggi fiscali e i bandi legati alla formazione continua per lo sviluppo. Ogni regione prevede diversi bandi e diverse modalità di agevolazione, per maggiori informazioni contatta i recapiti sotto riportati.
Per le imprese
Draft
L'occasione di engagement arriva prima del'iscrizione
Già diverse aziende hanno aderito al programma Draft legato al MasterKeen MEP – Datacenter edition.
Funziona in un modo molto semplice:
- Vorresti fare il Master, ma sei dubbioso sulle possibilità di lavoro.
- Le aziende aderenti al programma Draft hanno già dato la propria disponibilità a collaborazioni contrattualizzate, da attuare già dalla fine del MasterKeen.
- Durante il MasterKeen vengono organizzati incontri con le aziende e gli studi del Draft, sia ha così l’occasione di conoscersi, presentarsi, interagire e candidarsi in modo diretto.
- I quattro mesi di esperienza lavorativa su un progetto curriculare sono a cura del Gruppo Lombardini22, con l’occasione del proseguimento, senza obbligo per te.
- Per avere maggiori informazioni, contatta la nostra referente Martina Mongiardino ↓
In collaborazione con

Il MasterKeen MEP – Data Center Edition nasce dalla collaborazione tra Volcano High e Accademia Lombardini22, la struttura formativa del Gruppo Lombardini22.
Accademia è il luogo in cui la formazione diventa un’esperienza viva e condivisa: un percorso continuo di crescita che mette in connessione saperi, talenti e visioni, promuovendo competenze sia tecniche sia trasversali. Questo approccio riflette lo spirito di Lombardini22, uno dei principali gruppi italiani di architettura e ingegneria, che ha fatto dell’innovazione e della multidisciplinarità il proprio tratto distintivo. Con oltre 500 professionisti da 28 Paesi e una presenza attiva nei settori più strategici del mercato, il Gruppo investe costantemente nella ricerca, nello sviluppo e nella formazione di nuove figure professionali. In particolare, grazie all’expertise della business unit L22 DC, specializzata nella progettazione di infrastrutture digitali complesse e ad alte prestazioni, Lombardini22 offre un contributo decisivo a questa edizione del Master, portando nel percorso formativo tutta la concretezza, la visione e il know-how maturati nel mondo dei Data Center, un settore in rapida crescita che richiede competenze sempre più specializzate e aggiornate.
Tutte le fasi della progttazione MEP
Completo sotto ogni punto di vista

BIM. Da zero.
Non serve saper usare Revit. Non serve conoscere gi il MEP. Si parte da zero, per tutti. Arriviamo a usare il BIM per progettare direttamente.

Progettazione
dall’organizzazione all’iter progettuale, dalla progettazione preliminare a alla definitiva, fino a esecutiva e costruttiva.
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Nessun pre-requisito
Non c’è selezione, il corso è pensato per ingegneri, periti termotecnici o industriali, geometri, architetti o consulenti free-lance.
Data Center Edition
L’ultima frontiera dell’ingegnerizzazione di impianti MEP tecnologici, gli standard più alti di risparmio energetico, affidabilità e sicurezza, in linea con le più importanti certificazioni internazionali.
Le basi per implementare la vita professionale
Progetto curriculare
Quattro mesi di esperienza lavorativa diretta nelle divisioni del Gruppo Lombardini22, ai primi posti nella classifica delle società di architettura e design italiane in base al fatturato.
Esperienza consolidata
Della divisione L22 DC nel mercato della progettazione di Data Center.
Se non puoi frequentare in presenza
Smart Learning Volcano
Segui le lezioni live della mattina, usi i PC Volcano da remoto, ti eserciti quando ti è comodo. Non devi avere i software installati.
Condivisione materiale didattico su Classroom interna, tecnologie di Smart Working per il lavoro collaborativo.
Smart
Learning
Volcano
Per seguire il MasterKeen on-line,
lo Smart Working derivato per l’apprendimento.
Obiettivo: raggiungere gli obiettivi
Per fruire del metodo didattico quando non può partecipare al MasterKeen di persona utilizzamo non solo l’erogazione on-line, ma tutte le tecnologie di Smart Working di ultima generazione per attuare un vero e proprio coinvolgimento attivo, alla cui base c’è l’efficienza di apprendimento, perché abbiamo una missione precisa: raggiungere gli obiettivi anche quando c’è la difficoltà di frequenza.
Rigorosamente live
Prima caratteristica dello Smart Learning: le lezioni non sono mai registrate, l’istruttore insegna sempre in modalità live, per un motivo preciso.
Tra sessioni registrate ed eventi interattivi c’è una differenza fondamentale, la stessa che c’è tra comprensione e apprendimento. Saper fare con le proprie mani è una competenza che si raggiunge solo interagendo in tempo reale con chi guida l’evento e con i compagni di corso, partecipando attivamente e in prima persona alla costruzione della lezione.
Non c’è altro modo, se proprio non si può frequentare in presenza. Non esiste una via più breve del vero apprendimento per diventare eccellenti.
La tua postazione dedicata

Usi i computer Volcano, da dovunque. Casa tua o ufficio, non importa. Con il nostro sistema di Remote Desktop non ti servirà avere nient’altro che un computer, anche poco prestante, e una buona connessione a Internet: userai la tua postazione da remoto, sulla quale ci saranno tutti i software e le licenze previste dal programma del corso. Non sarà un problema tuo doverle avere o installare. Dal canto tuo, puoi usare un computer qualsiasi (Win o Mac), anche poco potente: manovrando i nostri computer, la potenza di calcolo sarà la nostra.

Learning Tools. Come anche i tuoi colleghi che seguiranno in presenza, utilizzerai software e servizi web che permettono di potenziare la didattica, e che potrai utilizzare per tutta la durata del MasterKeen con l’account Volcano che sarà assegnato a te, solo a te, per tutto il corso.
Da sapere sullo Smart Learning Volcano

Usa il computer quando vuoi o puoi. Le lezioni si tengono la mattina. Le esercitazioni il pomeriggio. Ma se lavori puoi farle in altri momenti o orari extra: con l’attivazione dello Smart Learning il computer rimane acceso anche la sera e nei weekend, così che tu possa dedicarti alla parte pratica quando hai tempo.

Non importa che computer hai. Non dovrai installare software e programmi sul tuo computer, quindi non è importante se è un PC o un Mac. Vanno bene entrambi, usi quello che hai, perché ti collegherai in remoto ai computer della scuola dove troverai già tutto pronto.

Le stesse possibilità di tutti. Potendo utilizzare i PC Volcano, avrai le stesse potenzialità di comprensione di tutti gli altri partecipanti, perché disporrete degli stessi software, la stessa infrastruttura di rete, lo stesso Ambiente di Condivisione Dati. Senza differenze.

Collaborazione digitale. Anche da remoto, collaborerai con i colleghi sfruttando tutte le tecnologie di smart working che useremo, porteremo al massimo regime la condivisione dle lavoro. Così avrai una competenza in più da mettere nel curriculum.
Tutto quello che serve per ottenere il massimo
Il costo comprende tutto.
Dall’utilizzo delle postazioni Volcano per tutti i giorni di lezione, fino ai laboratori propedeutici e alle esperienze didattiche dei pomeriggi Keen, oltre al programma Career Way nel quale faremo incontri diretti e dedicati con le realtà migliori d’Italia di Architettura, Ingengeria e costruzione.
Non ci sono costi aggiuntivi. Tu devi solo metterci entusiasmo e impegno, al resto pensiamo noi.
L’efficacia di un corso ha un solo metro di valutazione
Nelle migliori realtà.
A contratto.
Lombardini 22, Tekne Spa, Technion Srl, Webuild Spa, Lombardi Group Sa, One Works Spa, Antonio Citterio Patricia Viel associati, Mpartners, Starching, Spazio 3 Architettura, Archea, Marco Casamonti & Partners, Lissoni Associati, Capgemini Engineering Spa, Saipem Spa, Progetto CMR, Enel, Italferr, GPA Engineering, Jacobs, Wood, Hilti Nederland BV, Techniconsult Group, Buromilan / Milan Ingengneria Spa, Ariatta Ingegneria Dei Sistemi Spa, Esa Engineering, General planning, GPG Ingegneria, Gianni Benvenuto Spa, Metropolitane Milanesi, MM Spa, Autodesk, BIP Spa, 2D to 6D, Technion, Strategie Digitali, Panzeri SPA Impianti Tecnologici, PSC Engineering Procurement & Construction QATAR.
Lombardini 22
Tekne Spa
Technion Srl
Webuild Spa
Lombardi Group Sa
One Works Spa
Antonio Citterio Patricia Viel associati
Mpartners
Starching
Spazio 3 Architettura
Archea
Marco Casamonti & Partners
Lissoni Associati
Buromilan / Milan Ingengneria Spa
Capgemini Engineering Spa
Saipem Spa
Progetto CMR
Enel
Italferr
GPA Engineering
Jacobs
Wood
Hilti Nederland BV
Techniconsult Group
Ariatta Ingegneria Dei Sistemi Spa
Esa Engineering
General planning
GPG Ingegneria
Gianni Benvenuto Spa
Metropolitane Milanesi
MM Spa
Autodesk Inc.
BIP Spa
2D to 6D
Technion
Strategie Digitali
Panzeri SPA Impianti Tecnologici
PSC Engineering Procurement & Construction QATAR
Sono solo alcuni degli studi e delle aziende, molti dei quali nei primi posti del ranking nazionale, dove lavorano nostri studenti come BIM Specialist, BIM Coordinator, BIM Manager, espoerti BIM Consultant, Progettisti e Project Manager. Alcuni sono diventati istruttori e sono entrati a far parte dello Staff Volcano o di altre società di consulenza. Altri operano nell’abito della ricerca e sviluppo per conto di enti e università.
Ognuno ha potuto scegliere la propria strada tra centinaia di possibilità che abbiamo condiviso con loro. Senza stage, senza tirocini. Solo contratti di collaborazione o assunzioni.
Questa è vera percentuale occupazionale.
Il percorso
Da zero alla professione

6 mesi + 4
Lezioni, esercitazioni pratiche, workshop, contest e sfide, specializzazione sui Datacenter e quattro mesi di experience Training on the job.

Lezioni e pratica

Non tutto il giorno
Dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.30, pausa pranzo di un’ora e due pause caffè. Prima e dopo, se necessario, ti rimane tempo utile per lavorare.
Il programma
Il flusso progettuale completo, dal progetto preliminare all’esecutivo, fino al modello BIM degli impianti.
Tutto l’iter progettuale
Il MasterKeen MEP è un percorso di crescita professionale con una curva di apprendimento a più livelli, che prevede la progressione non solo delle competenze progettuali, ma anche del tecnicismo software e digitale, della capacità collaborativa e di problem solving, che permettono al progettista di venire a capo delle grandi sfide che il processo prevede.
Grazie alla didattica proprietaria di Volcano High arriveremo all’autonomia professionale, la caratteristica più richiesta da studi e aziende.
Partendo dall’esperienza pratica, apprenderemo le competenze pratiche partendo dal reale flusso dell’iter progettuale, affrontandone le diverse fasi per poter diventare professionisti in grado di inserirsi in qualsiasi workflow aziendale.

Progetto preliminare
Lo studio di fattibilità tecnica ed economica per proporre la soluzione che presenta il miglior rapporto tra costi e benefici.

Progetto definitivo
Per individuare i lavori da realizzare, nel rispetto delle esigenze, dei criteri, dei vincoli, degli indirizzi e delle indicazioni stabiliti dalla stazione appaltante e dal progetto di fattibilità.

Progetto esecutivo
Per determinare in ogni dettaglio i lavori da realizzare, sviluppando il progetto a un livello di definizione tale che ogni elemento sia identificato in forma, tipologia, qualità, dimensione e prezzo.

Progetto costruttivo
Solitamente appannaggio dell’azienda realizzatrice, lo affrontiamo per imparare a sviluppare il miglior esecutivo possibile, che faciliti il lavoro di color che devono realizzare i lavori, portando al massimo la professionalità progettuale.
Quattro discipline
Il MEP non è una sola disciplina progettuale. Sono tre. Anzi, quattro.
Meccanico, Idraulico, Elettrico e, negli edifici di nuova generazione, Tecnologico.
Sono tutte legate da un unico filo conduttore, ognuna dipende dalle altre: meccanico e idraulico non possono funzionare senza l’elettrico, quest’ultimo non può funzionare senza il tecnologico, il tecnologico si basa sull’industria 4.0, che rileva ciò che serve da meccanico e idraulico. La progettazione MEP è un cerchio, si fa a 360 gradi. Per questo serve un intero Master professionale per impararla.

Mechanical
Progettiamo il sistema respiratorio dell’edificio.

Piping
Impariamo a realizzare il sistema circolatorio dell’edificio.

Electircal
Sviluppiamo il sistema nervoso dell’edificio.

Technological
Aggiungiamo al sistemagli impianti 4.0 per tecnologia e automazione.
Fase 1
Il BIM come sistema di progettazione.
Dai software ai processi, fino alla specializzazione MEP.
Nel MasterKeen MEP non si impara solo a progettare, ma a farlo direttamente in BIM, che non rimane una competenza da imparare in più perché è già integrata nel corso. Anzi, si impara prima a usare gli strumenti software, perché qualsiasi scelta progettuale possa essere messa in pratica immediatamente. Apprenderemo fin da subito a usare Autodesk Revit per il MEP, a rapportarci con i modelli BIM delle altre discipline e a realizzare impianti meccanici, idrici ed elettrici con gli strumenti che ci mette a disposizione.
Introduzione alla disciplina MEP
Iniziamo approcciando il mondo degli impianti dalla fine, dagli obiettivi, dai risultati, per capire cos’è veramente un progetto MEP, da cosa si inizia, come si approccia.
Elementi degli impianti
Prima di tuffarci nei software capiremo quali elementi compongono un impianto, vedremo i tipi di canali, di condotti, i raccordi, i silenziatori, i terminali, i quadri elettrici. Vedremo tutto anche dal vivo, perché nella sede Volcano High è possibile vedere gli impianti veri senza dover fare gite.
Basi di Revit per il MEP
Partiamo da zero anche con Revit, per tutti coloro che si avvicinano per la prima volta a questo software (o che l’hanno utilizzato per altre discipline), imparando a utilizzarlo per creare modelli 3D con impianti MEP meccanici, idraulici ed elettrici, e produrre tavole tecniche complete di piante, prospetti, sezioni, viste 3d, dettagli costruttivi e computi.
Famiglie MEP parametriche e personalizzate
Spezzeremo le catene dei “blocchi su internet” imparando a realizzare elementi personalizzati. Affronteremo tutte le tecniche più utilizzate per la personalizzazione delle Famiglie in Revit, sia per la documentazione (simboli, cartigli, squadrature), sia per complessi oggetti 3d impiantistici, come elementi di HVAC e di piping.
Processi collaborativi con le altre discipline
Dopo aver appreso le basi di Revit per la progettazione MEP, entreremo nel vivo della questione affrontando il vero punto di partenza: il rapporto con i progetti architettonici e gli strumenti Revit per la gestione dell’integrazione con il proprio progetto MEP. Inizieremo a ragionare in termini di progettazione BIM, aggiungendo questa competenza e lavorando in vero un CDE (ACDat).
BIM, normative e processi
Una volta affrontato lo strumento software passeremo al processo di realizzazione di modelli BIM (che non sono semplici 3D): apprenderemo normative, recepiremo standard, partiremo da Model Use, LOD / LOIN, BEP (o Capitolato Informativo). Affronteremo tutto quello che c’è da sapere sul BIM relativamente alla disciplina impiantistica, per rispettare le richieste del cliente e, quindi, gli accordi contrattuali relativi alla consegna del modello BIM.
Fase 2
Progettazione impiantistica.
Dallo studio preliminare al costruttivo.
Ideare un’opera impiantistica non significa solo modellarla: è necessario saper eseguire i calcoli, gli studi necessari alla sua realizzazione studiando i modi di attuare il progetto pianificandolo, creare il modello BIM in allineamento con le altre discipline, verificarne le interferenze, produrre la versione definitiva, esecutiva, costruttiva.
Il MasterKeen MEP affronta l’intero workflow progettuale, per creare nuove figure professionali pronte alle necessità delle aziende.
Introduzione alla progettazione impiantistica
Saper modellare un impianto MEP non significa saperlo progettare. Ricominceremo da zero, forti della conoscenza degli strumenti, per affrontare il workflow del progettista, comprendendo innanzitutto quale sia il suo ruolo e quali i suoi doveri professionali.
Organizzazione di un progetto MEP
Per poter progettare è essenziale prepararsi a ciò che ci aspetta. In questa fase sono già sorte centinaia di domande alle quali daremo risposta osservando un progetto MEP vero non dal punto di vista della modellazione, ma da da quello del pensiero progettuale e dell’organizzazione che alle sue spalle.
Le fasi di un progetto
Preliminare, definitivo, esecutivo. Nomi conosciuti, certo, ma a questo punto è essenziale comprendere quali tratti li contraddistinguono e quali elementi invece li legano. Comprenderemo quali sono le milestone e i gate di passaggio dall’una all’altra, nonché il dovere del progettista in ognuna di queste fasi.
L'iter progettuale
Vedremo quali sono i dati di carattere generale che risultano fondamentali ai fini progettuali: le figure professionali che fanno parte del gruppo di progettazione e, se si tratta di edifici esistenti, l’acquisizione di informazioni, dati, normative e vincoli ai quali attenersi.
Sviluppo di un progetto MEP
Prima di affrontare i livelli di progettazione impareremo come si sviluppa un progetto, ovvero quali sono le componenti: non solo modelli BIM. e tavole, ma anche la composizione strutturale degli elementi, le analisi e i loro risultati, le dispersioni termiche, le influenze esterne e tutto ciò che compete al progettista MEP.
Condizioni di progetto e analisi
Affronteremo gli elementi di cui è necessario disporre per eseguire la progettazione: dati esterni e condizioni interne nei locali, condizioni e destinazioni di utilizzo particolari: ad esempio, sale operatorie, magazzini speciali, asili infantili, CED, autorimesse, datacenter, etc. Impareremo a effettuare analisi con Termolog, il software più utilizzato nel settore.
Il progetto preliminare
Inizieremo a rapportarci con le necessità e le disponibilità del cliente, sviluppando tutte le indagini e gli studi necessari alla creazione di modelli tridimensionali il cui scopo è l’individuazione delle caratteristiche dimensionali, volumetriche, tipologiche, funzionali e tecnologiche dei lavori da realizzare e le relative stime economiche.
Disposizioni
Durante il progetto preliminare dovremo imparare a rapportarci con la disposizione dei componenti principali dell’impianto: collettori, macchinari, locali e cavedi tecnici, quadri elettrici, locali server, rack. Tutto ciò che poi dovrà essere collegato con elementi appositamente dimensionati.
Dimensionamenti
In questa fase cruciale del MasterKeen affronteremo. i metodi di dimensionamento delle unità terminali (fancoil, bocchette, pannelli radianti, travi fredde, radiatori), i circuiti idraulici e aeraulici, gli elettrici, i circolatori, le reti tecnologiche e i vari apparati necessari, arrivando fino al dimensionamento dei generatori: PDC, UTA, polivalenti, chiller, torri evaporative, cogeneratori.
Il progetto definitivo
Una volta realizzato il preliminare, passeremo al definitivo, non solo creando il modello progettuale che lo attua, ma anche individuando compiutamente i lavori da realizzare, nel rispetto delle esigenze, dei criteri, dei vincoli, degli indirizzi e delle indicazioni stabiliti dalla stazione appaltante.
Autorizzazioni e approvazioni
Insieme al progetto definitivo impareremo a produrre tutti gli elementi necessari ai fini del rilascio delle autorizzazioni e approvazioni prescritte (quest’ultime gestite anche attraverso il CDE del modello BIM), nonché la quantificazione definitiva del limite di spesa attraverso l’utilizzo, di prezzari predisposti e la realizzazione e del relativo cronoprogramma.
Il modello BIM e gli elaborati grafici
Metteremo la progettazione a regime sviluppando un modello BIM con lo scopo di estrapolare gli elaborati grafici richiesti dalle discipline MEP: piante e sezioni dell’edificio, schemi altimetrici per disciplina, schemi centrali termiche, idriche, antincendio, particolari costruttivi e di montaggio.
Il progetto esecutivo
Infine, arriveremo all’esecutivo determinando in dettaglio i lavori da realizzare, il relativo costo previsto, il cronoprogramma coerente con quello del progetto definitivo, sviluppando il tutto ad un livello di definizione tale che ogni elemento sia identificato in forma, tipologia, qualità, dimensione e prezzo, ma comunque in linea con quanto previsto dal Capitolato Informativo BIM relativamente al Livello di Fabbisogno Informativo.
Piano di manutenzione dell'opera
Svilupperemo insieme al progetto esecutivo anche il Piano di manutenzione dell’opera e delle sue parti in relazione al ciclo di vita, predisponendo il modello BIM per la gestione dell’Asset Maintenance, integrandolo con Microsoft Project in modo che il cliente possa gestire in autonomia la programmazione delle operazioni di controllo.
Il progetto costruttivo
Il progetto costruttivo solitamente è a carico dell’installatore o del realizzatore dell’opera. Ma conoscere come viene sviluppato un costruttivo permette di rendere più efficace ed efficiente la progettazione Esecutiva. Per questo motivo faremo un focus sul progetto Costruttivo, che permetterà di finalizzare le competenze di un progettista professionale.
Fase 3
Progetto curriculare, esperienza lavorativa diretta.
Dopo aver imparato a creare progetti BIM di impianti MEP, meccanici, piping, elettrici e tecnologici, saremo pronti per aumentare i livello della professionalità mettendo a regime tutti ciò che abbiamo imparato per specializzarci nella progettazione BIM di Data Center, il settore che più di tutti si sta sviluppando in Italia e all’estero grazie ai giganti tech del web e dell’Intelligenza Artificiale.
La fase 3 riprenderà la dinamica dell’Experience di testi per creare l’apice di una vera e propria sessione di Training on the job che occuperà gli ultimi due mesi, gestita in smart working, alternata alle lezioni pratiche disciplinari, con la quale svilupperemo un vero progetto di Data Center grazie ai professionisti del gruppo Lombardini22 e della divisione L22 DC.
Introduzione al ruolo dei Data Center nell'era digitale
Industria 4.0 e tecnologie abilitanti
Considerazioni ambientali
Studieremo l’Influenza dei Data Center sull’ambiente, rafforzando l’importanza dell’efficienza energetica non solo per ragioni economiche ma anche ecologiche.
Capiremo quindi perché quella dei Data Center è la frontiera progettuale che più di tutte sovrappone missione professionale, ecologica e sociale.
Pilastri fondamentali nella progettazione dei Data Center
Consolideremo le basi della progettazione di Data center, la priorità assoluta, le cui componenti principali sono due: la continuità di servizio e l’efficienza energetica.
La prima, concretizzata da Affidabilità e Ridondanza è fondamentale garantire la continuità di servizio “in ogni circostanza”, il corso affronterà lo studio dei i circuiti più comuni per soddisfare questa esigenza. Parleremo di ridondanza meccanica e indipendenza delle linee di alimentazione.
La seconda rientra nella “priorità assoluta”, anche e soprattutto alla luce delle recenti Direttive Europee. Dedicheremo questa parte ai consumi energetici e ai dettami della Comunità Europea, introducendo la Direttiva UE 2023/1791 2023 sull’efficienza energetica.
Affronteremo quindi una discussione sulla scelta tra soluzioni “on-premise o in cloud”, con un’analisi di server, dispositivi di archiviazione e apparecchiature di rete efficienti per capire come la scelta vada fin da subito a impattare sulle due priorità assolute.
Una volta studiate le priorità assolute della progettazione di Data Center, affronteremo studi specifici sui criteri di base che permettono di attuarle: dedicheremo giornate di lezione all’affidabilità, essenziale per garantire la continuità operativa, all’efficienza, legata al consumo energetico e all’ottimizzazione delle risorse, e infine alla scalabilità del progetto, ovvero la capacità di espandere il Data Center in base alle esigenze future.
Standard di riferimento e certificazioni
Parleremo dell’UPTIME INSTITUTE (Tier System), affrontandone i quattro livelli Tier (I, II, III, IV), che classificano i Data Center in base alla loro affidabilità e ridondanza:
Il Tier I, la capacità di base, il livello di Standard più semplice che ogni impianto deve rispettare.
Il Tier II, che tratta le componenti di capacità ridondati, e che migliora la resilienza con componenti duplicati.
Il Tier III, che tratta la manutenibilità simultanea su ogni componente e percorso, permettendo manutenzione senza interruzioni di servizio.
Il Tier IV, che è dedicato al livello più elevato degli standard e che affronta la tolleranza ai ai guasti, concentrandosi su un’architettura dei sistemi completamente ridondante per resistere a qualsiasi singolo guasto.
Infine, affronteremo l’ANSI/TIA-942, importante standard per l’infrastruttura delle telecomunicazioni, e le norme EN 50600 e ISO 22237, ovvero standard europei e internazionali per le infrastrutture dei Data Center.
Impianti e componenti chiave
Con le competenze acquisite e raccolte nel bagaglio tecnico necessario, potremo affrontare quindi gli impianti MEP chiave per questo tipo di progetti e i loro componenti, applicando in modo orizzontale tutte le competenze acquisite nelle prime due fasi del MasterKeen: dall’analisi dei carichi alla certificazione finale dell’impianto.
Impianto Elettrico
Dedicheremo lo studio ai quadri di media e bassa tensione, gruppi elettrogeni e UPS (statici e rotanti) per garantire la continuità dell’alimentazione.
Impianti di Climatizzazione
Essenziali per la gestione del calore generato dalle apparecchiature. Vengono discussi i sistemi di “free-cooling” (diretto e indiretto) e le strategie di raffreddamento come i “Corridoi Caldo-Freddo” e la loro compartimentazione.
Antincendio
Rilevazione e spegnimento incendi, per processi tempestivi e garanti di tutela delle apparecchiature nel caso di attivazione dell’impianto. Trattandosi di componenti tecnologici e informatici, quelli dei Data Center richiedono un processo antincendio speciale, dedicato e votato alla continuità operativa dei sistema sottoposto a intervento
Altri Impianti
Infine, dedicheremo la nostra attenzione a tutti quegli impianti che, per un Data Center, non possono essere ritenuti secondari o meno importanti: sistemi antintrusione e controllo accessi, qualità dell’alimentazione (con attenzione alle armoniche e ai buchi di tensione), e protezione dalle sovratensioni atmosferiche.
Sistemi Informatici
Gestione centralizzata
Infine, capiremo come all’interno di un Data Center le tecnologie abilitanti dell’industria 4.0 permettano l’integrazione di una “Gestione centralizzata” attraverso il BMS (Building Management System), descritto anche secondo la norma EN 15232-1. Nella pratica, capiremo come si trasforma il modello BIM del progetto di un Data Center in un vero Gemello digitale che permetta la gestione dell’intero manufatto.
In quest’ultima parte convergeranno tutte le competenze apprese durante il MasterKeen, dalla progettazione di impianti MEP efficienti direttamente in BIM, fino alla specializzazione di questa tipologia di progetti.
Experience
Quattro mesi di lavoro su un progetto reale
Il MasterKeen MEP prevede tanta, tanta pratica. Ma niente come l”Experience di tesi può cementificare tutto ciò che si è appreso nelle prime due fasi.
Si mette in pratica l’intero flusso progettuale, lavorando in team, su un edificio reale. Progetteremo gli impianti meccanici, idrici, elettrici e tecnologici, passeremo dal preliminare agli esecutivi, affrontando ogni fase e la relativa parte documentale, fino al piano di gestione dell’opera.
Un progetto completo, un’esperienza di lavoro lunga sedici settimane settimane, nella quale si studiano le necessità del cliente, si prendono decisioni, si studia la fattibilità, si predispongono le indagini e la raccolta delle informazioni, si attua il progetto dimensionando gli elementi, eseguendo analisi, creando il modello BIM di tutto l’impianto in un contesto multidisciplinare, fino alla produzione degli elaborati necessari alla consegna al cliente.
Una vera simulazione pratica della situazione professionale per trasformare definitivamente ogni elemento di comprensione in vero apprendimento, ovvero di saper fare a propria volta.
Grazie al Gruppo Lombardini22, l’experience viene erogata con esperienza lavorativa pratica.
Lavoro in teamwork e suddivisione task. Si lavora in regime di team liquido Volcano, i compiti di BIM Coordinator e BIM Manager vengo destrutturati sull’intero gruppo.
Analisi materiale cliente e Pgi. Viene analizzato tutto il materiale fornito dal cliente e si sviluppa il Piano di Gestione Informativa.
Sviluppo degli standard. Il team sviluppa standard, template e script allineati al Piano di gestione informativa. Verranno utilizzati per tutta la fase di produzione del modello.
Supervisione BIM Manager Volcano. L’intero processo è guidato e supervisionato dal BIM Manager e BIM Coordinator Volcano certificati UNI. È l’occasione di imparare come operano in contesti professionali.
Modellazione basata sui BIM Use. Al centro di tutto c’è la fase più consistente: la modellazione BIM del progetto. Usiamo software e scripting per l’efficientamento del lavoro e l’ottimizzazione dei tempi di produzione.
CDE e federazione modello. Il modello viene organizzato e federato in base agli Usi previsti, all’interno del CDE, con le suddivisioni operative per lavorare in collaborativamente su tutto il progetto.
Briefing e riunioni. Ogni fase e ogni milestone sono innescate e verificate con appositi briefing all’intera squadra di lavoro, per condividere decisioni e metodi di sviluppo.
Verifiche e validazioni. Durante la modellazione attuiamo validazione, model & code checking, clash detection, quantity takeoff per tenere sotto controllo lo stato avanzamento lavori.
Documentazione BIM. Tavole, presentazioni, rendering e Relazione Informativa di consegna, schede LOIN. Produciamo tutta la documentazione di un progetto BIM.
Wrap e consegna. Infine prepariamo il progetto per la consegna, in una vera e propria fase di wrap del modello per consentire al cliente di utilizzare il materiale ricevuto.
Vere e proprie materie per vere e proprie soft skills
Il Keen del MasterKeen
Keen è un termine inglese che indica la capacità di essere allo stesso tempo approfondito e appassionato, intenso e acuto, forte e intelligente. Tutte caratteristiche della didattica Volcano e, contemporaneamente, quelle che aiutiamo gli studenti a sviluppare. Sono le più apprezzate nel mondo professionale, al di la di tecnicismo e conoscenza della disciplina.
Le implementiamo con lezioni mirate, alleniamo competenze che hanno un doppio vantaggio: potenziano la capacità di apprendimento, permettendoci di raggiungere livelli più profondi, e diventano vere e proprie Soft Skills da inserire nel curriculum.
Tecniche di apprendimento. Nel MasterKeen si impara innanzitutto a imparare. Meglio, più velocemente, con maggior efficacia. Affronteremo tecniche di potenziamento dell’apprendimento Volcano che potrai applicare in tutte le fasi del corso per trarne il massimo, soprattutto quando i giochi si faranno seri.
Advanced Note-taking. Per quando gli appunti lineari non saranno più sufficienti, perché gli argomenti chiederanno presto comprensione a più livelli, collegamenti, review e debriefing, Imparerai a produrre appunti strutturati per il ragionamento e review delle lezioni.
Mappe mentali. Impareremo a utilizzare le mappe mentali per organizzare il pensiero logico – e quindi il lavoro -, effettuare ragionamenti e brainstorming collaborativi e ragionare in real-time, creando connessioni tra concetti e metodi.
Problem Solving. Alla madre di tutte le competenze dedicheremo le lezioni più importanti del MasterKeen. Perché nel BIM, comenella vita, non è possibile saper fare tutto, ma è essenziale saper trovare il modo di fare ogni cosa.
Comunicazione efficace. Imparerai a implementare una comunicazione efficace ed efficiente nel team, rendendo migliore il processo di condivisione delle informazioni con compagni di studio che, un giorno, diventeranno colleghi di lavoro.
Esposizioni e presentazioni. Un ottimo lavoro presentato male non permette di valorizzare la bontà degli sforzi sostenuti. Faremo lezione anche sulla creazione di presentazioni che possano permetterti di esporre coerentemente il tecnicismo dei tuoi sforzi. Diverrà uno strumento polivalente: di apprendimento, di Problem solving, di organizzazione logica e sequenziale delle argomentazioni. È una skills dai mille vantaggi.
Smart working. Nel MasterKeen implementeremo anche questa skills perché tu sia pronto a lavorare con la massima produttività per le aziende o gli studi che attuano il lavoro da remoto. Magari dall’estero.
Teamwork. Imparerai i principi di Teamwork e Teamgrow per migliorare il lavoro di squadra, perché diventi una vera attitudine collaborativa per raggiungere un obiettivo comune o per completare un’attività nel modo più efficace ed efficiente. Più competenze in meno tempo, per tutti. Nelle aziende lo chiamano Apprendimento organizzativo.
Strategia in tempo reale. LEGO® SERIOUS PLAY®, l‘experience di teamwork cha lascia insegnamenti indelebili, connessioni solide, che permette di trovare la miglior soluzione a un problema, di farlo nel minor tempo possibile, di estrapolare la miglior efficienza, di avere una strategia in tempo reale per tutto il team.
In ogni MasterKeen. Per una volta. Per sempre
A Lecco
In una città magica, incastonata tra lago e montagna.
La sede di Volcano High è a Lecco, a 40 minuti da Milano e comoda da raggiungere da ogni direzione con ogni comodità nel raggio di poche centinaia di metri, con lago, ciclovie e passeggiate a portata di mano per avere ogni giorno la possibilità di ricaricare le pile ed essere sempre pronti a dare il massimo.
È la sede adatta dove poter sviluppare al massimo le proprie potenzialità.
Costi e iscrizioni
Il corso
MasterKeen MEP
DATA CENTER EDITION
In collaborazione con Accademia Lombardini22
9 posti disponibili
5 Ottobre 2026
Durata
6 mesi di didattica, esercitazioni pratiche e workshop speciali.
4 mesi di experience on the job.
Martedì, Mercoledì e Giovedì, erogazione live dalle 9.30 alle 17.30.
Venerdì e Lunedì successivo esercitazione autonoma.
Costo
€ 11.500,00 + IVA
Comprende l’erogazione delle lezioni, l’uso delle postazioni Volcano, le attività extracurriculari e quelle del Career Way.
Pre-iscrizione
2. Invia il contratto firmato all’indirizzo email riportato all’interno.
3. Versa la caparra del 25% per confermare la partecipazione*. Hai finito, ci vediamo al Master.
Requisiti minimi
Conoscenza richiesta di Windows, PC e progettazione. Non c’è selezione, anche se è necessario tener presente che il corso è pensato per ingegneri e periti. Non è richiesta la conoscenza della progettazione MEP, del BIM o di Revit: partiamo da zero.
Domande?
Consulta le risposte o chiamaci al numero +39 0341.243749 per parlare con il referente del Master e chiedere tutto quello che ti serve sapere.
* Tutte le informazioni per il versamento dell’acconto, l’invio della contabile all’amministrazione e la prenotazione del posto è spiegata nel modulo di iscrizione che ti arriverà all’indirizzo e-mail usato per la stessa.
Informazioni
Quando si valuta l’iscrizione a un corso come il MasterKeen MEP, le domande che ci si pone possono essere molte e può accadere che le informazioni presenti in questa pagina non siano sufficienti.
Nel caso tu abbia la necessità di ulteriori spiegazioni sul programma relativo alla formazione sull’ingegneria dei Datacenter, su finanziamenti, iscrizione di dipendenti o collaboratori da parte dell’azienda, puoi contattare direttamente i responsabili del corso.

Arch. Martina Mongirdino
Accademia Lombardini22
Contatta Martina per informazioni per informazioni organizzative su logistica del corso, Career Way attraverso le aziende, sul programma, sulla fase di Training on the job relativa al modulo sui Data Center.
+39 340 6402062
Chi è Martina
Martina Mongiardino, Head of Scouting di Lombardini22, è un’architetta genovese interessata al mondo delle organizzazioni e all’ottimizzazione dei processi interni. Da sempre appassionata di formazione e sviluppo delle persone, oggi si occupa di valorizzare i talenti e accompagnare la crescita dell’ecosistema aziendale. Campionessa mondiale ed europea di apnea, ha trasformato la disciplina, la consapevolezza e la gestione del respiro in strumenti preziosi anche nella sua vita professionale.

Emiliano Segatto
Volcano High
Contatta Emiliano per informazioni tecniche sul programma, sull’erogazione del Master, sulla modalità Smart Learning, sulla fruizione da remoto o in presenza e su tutto gli aspetti tecnici del MasterKeen.
+39 0341 243749
Chi è Emiliano
Emiliano Segatto, Direttore tecnico di Volcano High, è un professionista con una solida esperienza nel mondo della formazione e nella gestione dei processi organizzativi di corsi e Master. Da oltre vent’anni si occupa di coordinare e insegnare nei corsi dell’azienda e di sviluppare costantemente insieme ai colleghi nuovi metodi e strumenti atti ad aumentare costantemente le capacità di apprendimento degli studenti. Crede fermamente che la formazione attuata con il massimo impegno sia un mezzo ineguagliabile per dare modo alle persone, ogni giorno, di diventare la miglior versione di sé stessi.
Sistemazioni
L’erogazione delle lezioni di questo Master avvengono LIVE, direttamente dalla nostra aula. Se ti fa piacere seguire le lezioni direttamente in sede invece che da casa, se ne hai la possibilità disponiamo di un elenco di appartamenti e stanze in affitto, che condividiamo con gli studenti che ne fanno richiesta dopo aver concluso l’iscrizione.
Informazioni e servizi
Prenota un colloquio
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Volcano High, Via Amendola 4, 23900 Lecco. P.IVA 04090180136. T. 0341.243749 Email infocorsi@volcanohigh.it.
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Fast Answers & Questions
Domande e risposte
Quando si decide di iscriversi a un Master come quelli Volcano, domande e dubbi possono essere molti. Ce ne sono alcune alle quali è facile dare risposta. Le trovi qui sotto. Per le altre puoi contattarci direttamente via e-mail all’indirizzo infocorsi@volcanohigh.it o al numero 0341.243749. Un nostro responsabile sarà a tua disposizione per spiegarti ogni aspetto legato al MasterKeen, sia tecnico che organizzativo.
Come sono organizzate le lezioni del MasterKeen?
Il MasterKeen si tiene tutti i giorni, dal Lunedì al Venerdì.
La mattina, dall3 9.30 alle 13.00 le lezioni vengono erogate in aula dal docente, che si occupa di guidare gli studenti dalla teoria alla pratica. Giorno per giorno si aggiungono competenze pratiche che permetteranno di affrontare i moduli successivi.
Il pomeriggio viene utilizzato per consolidare le competenze con ulteriore pratica: sarai libero di esercitarti, rifare i passaggi, rielaborarli con i tuoi tempi, mettere in pratica le tecniche di apprendimento che ti insegneremo, per imparare sempre meglio.
Ogni settimana, uno dei pomeriggi verrà utilizzato per workshop, laboratori propedeutici e sviluppo di soft skills, oppure per gli incontri con le aziende che organizziamo per la Career Way dei nostri studenti.
C'è una brochure da scaricare?
No.
Non aggiungerebbe nulla rispetto alla pagina web, già molto più esaustiva di una brochure.
Invece, disponiamo – nel caso servisse – di un documento più “accademizzato”, formale, con programma del Master e caratteristiche del corso. È da richiedere direttamente in segreteria.
Maggiori informazioni disponibili nel prossimo punto delle FAQ.
Esiste un documento di "tipo accademico" con il programma del Master?
Si. Non lo abbiamo messo nel sito perché renderebbe la pagina lunga un chilometro e, per alcuni, molto noiosa da leggere.
Quindi si, abbiamo un documento formale con il programma e la descrizione del corso, per chi ha maggior zona di confort nella descrizione accademica di un corso.
È sufficiente richiederlo alla segreteria Volcano, all’indirizzo e-mail segreteria@volcanohigh.it, specificando nome, cognome, città di residenza, indirizzo e-mail e numero di telefono.
Il documento verrà inviato all’indirizzo e-mail, nel caso di ulteriori necessità di spiegazione sarà possibile poi organizzare un incontro telefonico o web con il nostro responsabile area corsi.
Seguendo on-line partecipo a tutto?
Quasi. Ci sono alcuni laboratori pomeridiani e gli incontri del Career Way che non possono essere seguiti on-line perché dovremmo snaturarli.
Riassumendo in modo pratico:
- Se lavori o sei impossibilitato, diamo la possibilità di seguirle on-line tramite il nostro Smart Learning che prevede, tra le altre cose, di poter utilizzare la tua postazione da remoto.
- Le lezione della mattina sono erogate dall’aula, quindi non vi sarà differenza per chi segue on-line.
- I pomeriggi di esercitazione possono essere fatti utilizzando la postazione da remoto. Se non ti è possibile esercitarti il pomeriggio per impegni di lavoro, puoi farlo la sera o nei weekend: lasceremo acceso il PC.
- I laboratori propedeutici (un pomeriggio a settimana) possono essere seguiti on-line solo quando l’attività lo permette: alcuni si seguono come lezioni aggiuntive (on-line disponibile), in altri utilizziamo metodi e strumenti che richiedono la presenza, e non ci è possibile utilizzare l’erogazione on-line.
- Gli incontri del Career Way con le aziende avvengono direttamente in sede, in presenza, e non possono essere seguiti on-line a meno che non venga concordato con l’azienda stessa che l’intera sessione avvenga da remoto per tutti.
Serve la laurea per frequentare il MasterKeen BIM?
No. Serve solo la volontà di impegnarsi nell’imparare un lavoro professionale, dare il massimo e mettere a frutto i mesi che passerai con noi sfruttando al 100% il periodo formativo.
Ovviamente nel MK parliamo di MEP per l’industria delle costruzioni, quindi una base di conoscenza della progettazione architettonica, strutturale o impiantistica è ben accetta (non importa se con diploma o con laurea, e quest’ultima non è comunque necessaria), ma negli anni abbiamo avuto tra le nostre fila anche paesaggisti, periti industriali etc. E anche chi non aveva avuto esperienze pregresse nel mondo dell’architettura o dell’ingegneria.
Con Revit Inizierei da zero. È un problema?
No. Assolutamente.
Capita che alcuni studenti abbiano già usato software e strumenti prima di iscriversi ai corsi.
Ma per noi non fa differenza, si parte sempre e comunque da zero, almeno con gli argomenti dei corsi. Tutti sono qui per imparare ciò che viene insegnato, e per farlo è necessario spesso resettare ciò che si conosce già, perché può essere che le competenze siano da adattare ai nuovi scenari del BIM.
Nel MasterKeen BIM, in particolare, se il pensiero di avere in classe compagni che hanno già usato i software (e quindi di paragonarsi con essi) può essere potenziale fonte di disagio, è importante sapere che in genere queste differenze si ribilanciano entro le prime due settimane: un conto è saper usare Revit per ciò che si è fatto fino a ora, un altro è saperlo utilizzare per un processo BIM.
Entro le prime due setitmane il MK entra nel vivo, e si affronta già l’apprendimento di competenze di alto livello e profondità che solitamente, da autodidatti, difficilmente si acquisiscono: anche se qualche compagno parte con una marcia in più, quando il programma acquista profondità, le differenze si azzerano. E spesso quando entrano in gioco i processi poi ci sono addirittura sorpassi e sorprese, soprattutto grazie a pregresse esperienze lavorative.
Non è quindi nemmeno una questione di età o di esperienza nell’uso dei computer; il buon risultato del percorso di apprendimento Volcano dipende solo da una cosa: la buona volontà di dare il massimo, fin da subito, fino alla fine.
Quali occasioni di lavoro si aprono con il MasterKeen MEP?
L’avvento del BIM, le nuove classi di edifici, l’attenzione al Leed e al risparmio energetico hanno portato cambi radicali nel mondo della degli impianti. La figura del progettista MEP non solo è più centrale nelle fasi di progettazione, ma anzi è diventata fondamentale, perché dal comfort termico e tecnologico parte lo sviluppo degli edifici di nuova generazione.
Il progettista MEP è diventato in pochissimi anni la figura professionale più ricercata in assoluto nel mondo dell’edilizia, di qualsiasi genere, a causa di una profonda carenza di apposita offerta formativa, dell’aumento della necessità e della necessità di progettisti già nativamente digitali, che si sappiano integrare in un processo BIM.
Esattamente la figura formata da questo MasterKeen: Progettisti MEP digitali che possano collaborare a progetti esecutivi in autonomia e, soprattutto, capaci di recepire le scelte progettuali di progettisti senior già presenti in azienda.
Qualunque azienda operante nel ramo, che deve intersecarsi con progetti BIM, può testimoniare l’assoluta necessità di nuove generazioni di progettisti MEP.
Inoltre, con la verticalizzazione del Master sul tema Datacenter, vengono create figure professionali che sanno lavorare su progetti con i più alti livelli di tecnologia disponibili a oggi, alla base delle richieste dei giganti del web e dell’intelligenza artificiale.
Attualmente (Agosto 2026) non riusciamo a soddisfare tutte le esigenze delle aziende che si rivolgono a noi per proporre collaborazioni ai nostri studenti: il tasso occupazionale dei MasterKeen è del 98% nelle settimane immediatamente successive alla fine (lavoro a contratto ,non stage o tirocini) ma nonostante ciò la richiesta di mercato di risorse capaci è ancora nettamente superiore.
Lavoro. Posso portare avanti la professione frequentando il MasterKeen?
In molti lo hanno fatto.
Ci sono stati liberi professionisti che hanno frequentato il MasterKeen e si sono organizzati per portare avanti il lavoro prima e dopo l’orario di lezione, o il sabato e la domenica.
Ovviamente, è un sacrificio che viene fatto con l’ottica dell’investimento. È ovvio che frequentando un Master le cui lezioni portano via la maggior parte dlela giornata si debba trovare dei compreomessi, sei tu a dover decidere se ottenere in cambio un salto di competenze professionalità possa essere un vantaggio.
In ogni caso, il MasterKeen alterna lezioni la mattina alle esercitazioni autonome il pomeriggio. Chi lavora di solito frequenta il corso con il nostro protocollo Smart Learning on-line, utilizzando i computer da remoto. Se hai bisogno di dedicarti alla professione, la parte di esercitazione è facoltativa e, inoltre, puoi decidere di affrontarla in orari e giorni diversi: il computer a te dedicato rimarrà acceso anche la sera, il Sabato e la Domenica, così potrai decidere in totale autonomia se portare avanti l’esercitazione pratica e autonoma in altri momenti.
Inoltre, le lezioni live si tengoono dalle 9.30 alle 13.00. Nel caso di necessità lavorative puoi facilmente utilizzare le due ore precedenti e il pomeriggio per ricavare almeno mezza giornata di lavoro.
Ci sono ancora le 4 settimane in presenza?
No. Per l’edizione di Ottobre 2026. Abbiamo cambiato anche questo aspetto nella nuova formula. 10 mesi, nessuna settimana obbligatoria in presenza, niente spese aggiuntive di viaggio.
Puoi sempre e comunque scegliere, se ti è comodo, di venire in sede a seguire le lezioni o a fare le esercitazioni pomeridiane. Ma non c’è obbligo. Non per l’edizione di Ottobre.
Attenzione
Dalla primavera 2027, invece, il MasterKeen tornerà in presenza fissa full-time, non ci sarà più la possibilità di frequentarlo on-line. Ma questa è un’altra cosa.
Cosa serve per utilizzare i computer Volcano da remoto?
Non molto. Dato che i software sono installati sui computer della scuola tu non avrai bisogno di potenza di calcolo, sarà a carico nostra. A saranno sufficienti una buona linea internet e un computer qualsiasi, anche poco prestante, perché il Remote Desktop ti permette di manovrare il computer remoto da una finestra a tutto schermo.
A proposti dello schermo, è ovvio che più grande è, meglio è anche per te: la risoluzione sarà qella che il tuo PC può supportare. Ma anche in questo caso, un portatile con schermo da 15 pollici può andare bene.
Tieni solo conto che la lezione viene erogata on-line, quindi ti troverai a passare dalla finestra di zoom a quella del computer con una certa frequenza. Se il tuo PC dovesse supportare il doppio monitor costituirebbe una facility, ma non è essenziale: la maggior parte degli studenti Volcano che seguono da remoto lo fanno con un singolo monitor.
Preferisco frequentare il Master in presenza. È possibile?
Certo.
Anzi, la presenza è la fruizione standard del MasterKeen. Il protocollo di fruizione on-line è una faciity per chi vuole seguire da casa, ma l’istruttore eroga la lezione sempre dall’aula che presiede e i computer sono dedicati (anche da remoto) agli studenti: ognuno ha il suo, e quindi anche diritto di usarlo in presenza.
Puoi venire in sede ogni giorno, ci sarà anche l’istruttore. Non cambia nulla perché il metodo di erogazione non cambia in base al mezzo, ed è uguale per tutti: prevede sia spiegazioni, sia esercitazioni pratiche attive – quindi un coinvolgimento in prima persona -, che possono essere svolte con l’accesso remoto al computer o direttamente in aula.
Con i compagni ci sarà occasione di conoscersi di persona durante le settimane in cui è prevista la presenza in sede dell’intero gruppo, e sarà ancora più bello scoprire che dietro computer che avrai visto muoversi da soli ci sono persone reali, che nel frattempo saranno dientate compagni di viaggio.
È un Master universitario?
I Master Volcano high sono di tipo privato, come quelli di tante altre scuole indipendenti dalle istituzioni.
Alciuni dei nostri corsi si chiamano Master perché insegnano un mestiere, un arte, una competenza reale e la pratica del lavoro, tanto che la percentuale di collocazione lavorativa è tra le più alte d’Italia. Permettono, in pratica, di costruire competenze da spendere immediatamente in una carriera lavorativa, fin dal primo giorno utile dopo la fine del corso.
Quelli Volcano non sono solo Master.
Sono MasterKeen – un termine che abbiamo forgiato noi per meglio differenziarli da quelli di tipo universitario -, ovvero una versione potenziata dei Master privati.
In questa FAQ è possibile comprendere meglio cosa intendiamo per MasterKeen, per ora è importante capire che non essendo Master di tipo universitario né Volcano High né le sue consociate sono legalmente assimilabili alle accademie universitarie, e quindi i nostri MasterKeen non sono né scaricabili dal reddito dei genitori come spesa di studio figli, né compatibili con tutte quelle fonti di finanziamento regionale (generalmente bandi) legati all’erogazione di “Master Universitari di 1° e 2° livello“.
Non lo sono e non lo saranno mai. Per scelta.
Questo ci rende infatti liberi di impostarne il programma come meglio riteniamo, per allinearci in tempo reale al mercato del lavoro, liberi di assoldare e crescere i migliori istruttori in base alle reali competenze e, soprattutto, di non essere legati a programmi formali e burocraticamente rallentanti.
Inoltre, non appartenere alla categoria dei Master di tipo universitario ha permesso di poter evitare di legarli a un piano di stage o tirocini obbligatori: la pratica che serve per acquisire il mestiere la facciamo direttamente nel corso, e le sfide che ne fanno parte servono a trasformare gli studenti in specialisti autonomi.
Questo è il motivo per cui, quando nei MasterKeen parliamo di collocazione lavorativa, intendiamo quella a contratto, quella vera. Tutti gli ex-studenti che rientrano nella percentuale di collocazione occupazionale che abbiamo ottenuto grazie al nostro metodo hanno collaborazioni a contratto. Non contiamo nella statistica gli stage perché attualmente non ce ne sono.
Infine, non essendo Master di tipo universitario, l’attestato di fine corso è rilasciato direttamente da Volcano High e non ha valenza “burocratica” per crediti formativi universitari; è invece utilizzabile per i crediti degli ordini professionali con autocertificazione.
Alcuni bandi pubblici, come il Torno Subito della regione Lazio, lo riconoscono valido.
Ma dipende dal bando e dalla richiesta esplicita del Tipo di master (universitario e/o privato).
Rimane comunque un Master scaricabile come spesa formativa quando si ha la P.IVA o un’azienda.
I genitori possono scaricarlo dal reddito?
No, essendo un Master privato. I Master scaricabili dal reddito dei genitori sono solo quelli accadmici o riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione.
Rimane comunque una spesa scaricabile come “formazione” quando si ha la P.IVA o un’azienda.
